È iniziato l’11 maggio 2026 il secondo blocco di riprese del film ‘La Meraviglia del Mondo’, diretto e prodotto da Francesco Lopez con la sua casa di produzione indipendente OZ Film. Il film, che vede come protagonista e co-produttore l’attore Riccardo Scamarcio, è dedicato alla figura storica di Federico II di Svevia, noto anche come Stupor Mundi.

Il progetto cinematografico si propone di raccontare Federico II come un uomo del 1200, capace di affrontare e risolvere questioni che oggi sembrerebbero insormontabili. La sinossi del film rivela che il ruolo di Scamarcio è nato inizialmente come una semplice prova d’attore, ma si è trasformato in un confronto profondo con il personaggio storico. Questo processo ha portato l’attore a scontrarsi con i produttori, desideroso di modificare il finale del film.

La scelta di Scamarcio per il ruolo di Federico II non è casuale; l’attore e il personaggio condividono un percorso parallelo. Riconoscendosi nel pensiero dell’imperatore, Scamarcio inizia a confondere la realtà storica con la sua interpretazione, superando il copione e dando vita a un’interpretazione che si trasforma in un inno alla libertà e all’evoluzione culturale e umana.

‘La Meraviglia del Mondo’ è descritto come un mockumentary che alterna registri visivi e narrativi, seguendo l’attore nella sua ricerca del personaggio e il personaggio nella sua ricerca di un ruolo nella Storia. Le riprese attualmente in corso si svolgono in diverse località della Puglia, tra cui Castel del Monte, Bari, Andria, Barletta, Molfetta e Carovigno, oltre a Melfi, Lagopesole e Laghi di Monticchio in Basilicata, con una tappa finale a Palermo.

Una prima parte delle riprese era stata realizzata a dicembre 2025 in luoghi significativi per la vita di Federico II, come Jesi, sua città natale, e Napoli, dove fondò l’Università degli Studi Federico II nel 1224, considerata la prima università statale e laica del mondo.

Il film ha ricevuto il supporto di Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, RAI Cinema e Ministero della Cultura, con le riprese in Basilicata realizzate grazie al sostegno della Lucana Film Commission.