La recente asta di Christie’s a New York ha segnato un momento storico per il mercato dell’arte, con opere di Constantin Brancusi e Jackson Pollock che hanno raggiunto cifre record. La scultura Testa di Danaide di Brancusi, fusa nel 1913, è stata venduta per 107.585.000 dollari, grazie anche alla promozione dell’attrice Nicole Kidman, che ha girato un videoclip in cui interagisce con l’opera, evocando un video storico di Man Ray.

Brancusi, che si ispirò all’artista ungherese Margit Pogany, ha visto la sua opera entrare nel club esclusivo delle sculture vendute per oltre cento milioni di dollari. L’asta ha avuto luogo poche ore dopo l’annuncio che Brancusi è stato aggiunto al roster della Pace Gallery. Nonostante l’opera fosse stimata a cento milioni, è stata acquistata da un solo compratore, il quale aveva già concordato l’acquisto con Christie’s prima dell’asta.

Il risultato finale ha superato del 50% il precedente massimo per l’artista, dimostrando l’efficacia della campagna promozionale. La serata ha visto anche la vendita di Number 7A di Pollock, un’opera che ha raggiunto 181 milioni di dollari, triplicando il precedente record per l’artista. Questo dipinto rappresenta un momento cruciale nella storia dell’arte astratta, realizzato nel 1948 quando Pollock iniziò a spruzzare vernice sulla tela stesa a terra nella sua casa di East Hampton.

La collezione del magnate dell’editoria S.I. Newhouse, da cui provengono queste opere, ha fruttato oltre 630 milioni di dollari in soli 40 minuti. La serata ha totalizzato scambi per 1,1 miliardi di dollari, rendendola una delle migliori nella storia dei 259 anni di Christie’s.

In aggiunta, opere provenienti dall’eredità di Agnes Gund, ex presidente del MoMA, hanno anch’esse raggiunto risultati record. Tra queste, No. 15 (Two Greens and Red Stripe) di Mark Rothko, venduto per 85 milioni di dollari, e Mother and Child (Nancy and Olivia) di Alice Neel, aggiudicato per 5,7 milioni di dollari.

Questi risultati non solo evidenziano l’interesse crescente per l’arte moderna e contemporanea, ma anche l’importanza delle strategie di marketing nel mondo delle aste, dove la presenza di celebrità può influenzare significativamente il valore delle opere.