La Biennale di Venezia si prepara a celebrare l’apertura della nuova sede dell’Asac, l’Archivio Storico-Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee, situata nel Magazzino del Ferro all’Arsenale. Questo evento si svolgerà dal 1 al 3 giugno 2024 e prevede un programma ricco di iniziative dedicate ai linguaggi delle arti contemporanee, culminando in un concerto finale a cura dei Direttori Artistici, che sono anche i curatori dell’Archivio.

La nuova sede dell’Asac, che occupa una superficie di circa 8.000 metri quadrati, rappresenta un passo significativo nel processo di riqualificazione dell’Arsenale, iniziato nel 1999. I lavori, avviati nel marzo 2024, sono parte degli interventi strategici del Piano Nazionale Complementare (Pnc) al Pnrr per i Grandi Attrattori Culturali del Ministero della Cultura, mirati a valorizzare il patrimonio culturale di Venezia.

Questo nuovo Archivio non solo documenta l’attività della Fondazione dalla prima Esposizione Internazionale d’Arte del 1895, ma conserva anche un vasto patrimonio che include la Biblioteca specializzata nelle arti contemporanee, situata nel Padiglione Centrale ai Giardini, e il Fondo Storico, che raccoglie oltre 10.000 fascicoli, una fototeca, una mediateca e materiali eterogenei come fotografie, carteggi, audiovisivi, partiture, opere d’arte e dischi in vinile.

Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione e all’incremento dei fondi e delle collezioni, con l’obiettivo di rendere questi materiali sempre più accessibili per studi e approfondimenti. I Direttori Artistici dei vari settori saranno coinvolti nell’ideazione e nello sviluppo di progetti di ricerca basati sui materiali d’archivio, finalizzati alla creazione di percorsi espositivi e progetti speciali.

Il 3 giugno, gli spazi restaurati dell’Archivio saranno aperti al pubblico per un open day, dalle ore 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30), offrendo l’opportunità di scoprire questa nuova importante risorsa culturale.