Il 15 maggio 2026, Cheriach Re torna sulla scena musicale con il suo nuovo singolo Apatica, un brano che esplora il contrasto tra immobilità e la necessità di movimento. La canzone, che si colloca in un contesto musicale pop he favorisce l’ascolto, invita a riflettere sull’importanza di ogni passo, soprattutto del primo, per superare le incertezze e le inibizioni emotive.
Contrariamente a quanto suggerisca il titolo, Apatica è una celebrazione dello slancio verso ciò che ci fa stare bene, un viaggio sonoro che si trasforma in una metafora di liberazione. Cheriach Re descrive il brano come un momento di ossigeno dopo un periodo di forzato silenzio, un richiamo a ritrovare il movimento anche nei momenti di stasi. La melodia è nata durante una corsetta nei campi della periferia comasca, un momento di attrito creativo che ha dato vita a una scrittura immediata e libera.
Il singolo si distingue per la sua capacità di mantenere una tensione in equilibrio tra semplicità e urgenza, con un canto spensierato che sfiora le sonorità dell’indie-folk e dell’indie-pop. Apatica affronta l’apatia con una certa ironia, riconoscendo la sua esistenza ma proponendo un percorso di uscita attraverso il desiderio e la spinta originaria che ci muove.
In un’epoca in cui molti si sentono bloccati, Apatica rappresenta un invito a non arrendersi all’inerzia. Cheriach Re ci ricorda che a volte basta un passo in più per ritrovare la serenità e la gioia di vivere.
Il singolo è distribuito da The Orchard Italia, e sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Cheriach Re è una cantautrice comasca classe ’93. Scrive canzoni che si muovono tra malinconie e speranze ostinate, con testi intimi che si lasciano attraversare dall’ironia. Il nome d’arte è un omaggio alle proprie radici famigliari: unisce i cognomi delle proprie nonne da cui eredita uno sguardo curioso sul mondo, la sensazione di appartenere a luoghi diversi e quell’inquietudine gentile che la spinge sempre verso un altrove.
Negli anni ha calcato palchi importanti, aprendo i concerti di artisti come Francesca Michielin, Ministri, Hu, Colombre, la canadese Skye Wallace e il trio sperimentale sloveno Sirom. Tra le tappe più significative: La Città della Canzone a Cremona (2019), Reset Festival a Torino (2021) e la vittoria al contest Palchi Belli (2023) di Rockit e Ostello Bello, dove si è aggiudicata il premio “Testi Belli”.
Nel 2021 ha pubblicato Lallazioni, un EP di cinque tracce che segna l’inizio della sua ricerca stilistica e sonora. Nel 2024 è stata la volta di Radici, un EP prodotto da Paolo Caruccio che, con un’intenzione più matura, intreccia sonorità indie-folk e racconti di identità, memoria e relazioni.
Dal 2021 fa parte di Canta Fino a Dieci, collettivo fondato insieme ad Anna Castiglia, Irene Buselli, Francamente e Rossana De Pace. Un progetto condiviso tra cantautrici, nato per promuovere la partecipazione femminile nella musica e decostruire gli stereotipi di genere.
Da ottobre 2024 Cheriach Re vive a Madrid, dove ha iniziato a far viaggiare la sua musica tra palchi, open mic e format che scommettono sull’arte indipendente. In questo nuovo paesaggio sonoro ha iniziato anche a scrivere canzoni in spagnolo, lasciando affiorare le prime tracce di un progetto aperto a tante possibilità.