Il gruppo alt-rock dreampop del New Jersey, Deardarkhead, torna sulla scena musicale con il singolo Letting Go, anticipando il loro primo album in studio dopo ben 26 anni, intitolato The Pendulum Swings, in uscita il 10 luglio 2026. Questo brano rappresenta un momento di rinnovata sperimentazione e raffinamento per la band, riflettendo tematiche di crescita e cambiamento, focalizzandosi sul lasciar andare schemi passati e abbracciare nuove direzioni.
Il singolo è arricchito dalla presenza di Joe McGinty, tastierista noto per le sue collaborazioni con The Psychedelic Furs, Nada Surf, Ryan Adams e Deborah Harry, il quale aggiunge strati di atmosfera e texture al brano. Deardarkhead è composto attualmente da Kevin Harrington (chitarra), Robert Weiss (batteria) e James Malizia (basso), che ha preso il posto di Brandon Howard nel 2024.
La band ha già un lungo percorso alle spalle, essendo stata formata nel 1988 nella zona di Atlantic City, New Jersey. Prende il nome da una poesia irlandese del 1867 di Samuel Ferguson, Cean Dubh Dilis, che narra di una bellissima ragazza dai capelli scuri. Nel corso degli anni, Deardarkhead ha sviluppato una forte identità musicale, caratterizzata da un mix di dreampop atmosferico, shoegaze e rock etereo, creando un equilibrio originale tra melodie scintillanti e texture cupe.
Il loro ultimo EP, Strange Weather, è stato pubblicato nel 2016 attraverso Saint Marie Records, mentre nel 2011 è uscito Oceanside: 1991-1993, una retrospettiva del loro materiale iniziale. L’album The Pendulum Swings segna il loro sesto lavoro e secondo album in studio, e sarà realizzato in formato CD, digitale e vinile da 180 grammi.
Il processo di registrazione ha avuto luogo presso Miner Street Recordings a Philadelphia, e la band ha collaborato con i produttori Brian McTear e Amy Morrissey, già noti per il loro lavoro con The War on Drugs e Sharon Van Etten. Il mastering è stato curato da Joe Lambert, ingegnere del suono nominato ai Grammy, noto per il suo lavoro con artisti come Animal Collective e Beach House.
Il brano Letting Go è descritto come un inno strumentale, costruito attorno a chitarre melodiche e ritmi di basso avvolgenti. Harrington ha dichiarato: “Questa canzone parla di crescita e cambiamento, lasciando andare vecchie abitudini e prendendo una nuova direzione”. Weiss ha aggiunto che il pezzo è nato come una composizione per pianoforte, evolvendosi rapidamente in un inno completo.
Il sound di Deardarkhead si distingue per un approccio strumentale che sostituisce le voci con melodie e texture, un’evoluzione che ha avuto inizio dopo l’uscita del vocalist-bassista Michael Amper nel 2009. La band ha condiviso il palco con nomi illustri come Supergrass e Everclear, e il loro nuovo album promette di catturare l’evoluzione continua della band, rifinendo la propria voce attraverso texture, atmosfere e slancio emotivo.
Con un futuro luminoso davanti a loro, Deardarkhead si prepara a riaffermare il proprio posto nel panorama musicale contemporaneo, portando avanti la loro eredità di innovazione e bellezza sonora.

Il suo sguardo giovane e trasversale sui fenomeni culturali contemporanei intreccia suggestioni musicali, immaginari visivi e racconti generazionali, cercando il punto in cui le opere incontrano le abitudini, le inquietudini e i linguaggi del presente.