Il duetto che non ti aspetti. Un incontro musicale che completa e arricchisce ciascuno dei due mondi che, per una volta, si incontrano e generano nuova musica. Si chiama Pugili impazziti il risultato della collaborazione tra i Baustelle e Tananai. Un brano che racconta un amore disperato, dove la latente malinconia si fonde con una disperata richiesta d’aiuto. L’inizio è tutto di Tananai, la cui voce si fonde in quella che sembra un’ambientazione crepuscolare.
“Io sono il cane che si perde nello spazio” è la frase che riassume in poche parole il senso di abbandono e di solitudine, proprio di chi ha dato tutto alla propria anima per ritrovarsi perso senza punti di riferimento.
E il refrain, con la voce di Francesco Bianconi che si aggiunge in modo totalmente naturale, colpisce al primo ascolto per un brano che, ne siamo sicuri, farà breccia nel cuore e nella testa di molti. Colpisce particolarmente il passaggio che dice
“Noi oggi parliamo di sold out e poi crolliamo
per la rivoluzione sul divano
dimenticando che dimentichiamo…”
nel quale ci sembra cogliere un richiamo alla liquidità di un mondo capace di esaltarti e di farti crollare con la stessa rapidità. Un mondo che dimentica in fretta, i cui attori e spettatori dimenticano a loro volta in fretta la propria caduicità.
“Tananai è uno dei più bravi artisti pop che abbiamo in Italia“, rivela Bianconi, frontman della band toscana formata con Rachele Bastreghi e Claudio Brasini. “Quando lo vidi entrare sul palco del suo primo Sanremo, mi colpì la forza della sua performance: era fatta di autenticità in un mondo sempre più affollato di progetti in cui regna l’artificio ed è latente l’anima. Un giorno gli ho scritto chiedendogli se volesse fare una canzone insieme. Lui ha detto sì con entusiasmo, ed è venuto nel mio studio, lì abbiamo scritto Pugili Impazziti“. Il brano vede la produzione di Federico Nardelli e la distribuzione dell’etichetta BMG.
Un ritorno in grande stile per i Baustelle, che proprio quest’anno, che ha già visto la pubblicazione dell’album El galactico e l’organizzazione del festival omonimo, festeggiano i venticinque anni dal debutto discografico. Un evento che la band onorerà salendo sul palco in due date organizzate da Vivo Concerti: il 5 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma e il 12 dicembre all’Unipol Forum di Assago, a Milano.
PUGILI IMPAZZITI – Baustelle & Tananai
Io sono il cane che si perde nello spazio
Il primo bacio, l’ultimo imbarazzo
E sento nel gran casino che mi scoppia dentro
Un attentato fatto a sangue freddo
E in questo mondo indifferente perdo di certo
Abbracciami se anche tu, con me, sei figlio di
Una notte di proiettili
In un teatro di possibilità
Oh, guardaci
Per l’amore, Dio, perdonaci
Per averlo ucciso senza pietà
Per averlo maltrattato con ferocia come pugili impazziti sul ring
Siamo aperti in due da tagli come praterie
Noi siamo le crepe che si aprono sul ghiaccio
Il timbro del locale sul tuo braccio
Noi oggi parliamo di sold out e poi crolliamo
Per la rivoluzione sul divano
Dimenticando che dimentichiamo
Abbracciami se anche tu, con me, sei figlio di
Una notte di proiettili
In un teatro di possibilità
Oh, guardaci
Per l’amore, Dio, perdonaci
Per averlo ucciso senza pietà
Per averlo maltrattato con ferocia come pugili impazziti sul ring
Siamo aperti in due da tagli come praterie
Questo è il bello dentro gli agonismi e le agonie
Sputi in faccia da lavanderie (Sputi in faccia da lavanderie)
Dove non c’è casa è casa mia
Tagli aperti come praterie (Tagli aperti come praterie)
Dove non c’è casa è casa mia
Idealista e visionario, ama l’arte come la vita, con disincanto, sogno e poesia…