Tedua torna sulle scene musicali con un progetto che segna un’importante tappa della sua carriera: il 22 maggio 2026</strong uscirà il suo nuovo mixtape, RYAN TED, a dieci anni di distanza dall’uscita di Aspettando Orange County, il lavoro che ha dato il via alla sua ascesa nel panorama musicale italiano.

Il mixtape, già disponibile in pre-order nei formati CD e LP, è un vero e proprio ritorno alle origini per l’artista. Con un’estetica ispirata alla serie TV The O.C., Tedua riabbraccia sonorità e stili che hanno conquistato i suoi primi fan, ma con un tocco personale che riflette le sue esperienze di vita. L’artwork della copertina è realizzato da Marco Giacobbe.

Il primo singolo estratto dall’album è Chuniri, prodotto da SHUNE. Il video, diretto da Simone Mariano e Bogdan “Chilldays” Plakov, è stato girato tra Los Angeles e l’Italia e mostra Tedua mentre si dirige a grande velocità verso lo Stadio G. Meazza di Milano, dove si terrà un evento unico il 24 giugno 2026: “SAN SIRO TEDUA”.

Questo evento rappresenta una vera e propria consacrazione per Tedua, che in dieci anni di carriera ha accumulato ben 79 certificazioni PLATINO, 39 d’ORO e oltre 3 miliardi di stream globali. La sua ultima opera, LA DIVINA COMMEDIA, ha raggiunto sette volte il traguardo di PLATINO e il suo tour ha registrato oltre 100.000 biglietti venduti.

Biglietti per il concerto di Milano sono disponibili su livenation.it e l’evento avrà come partner la radio RTL 102.5.

Con questo nuovo mixtape e l’atteso concerto, Tedua dimostra di essere non solo un artista di successo, ma anche un vero e proprio trendsetter della scena musicale italiana. La sua capacità di rinnovarsi e di mantenere un legame autentico con il proprio pubblico lo rende una figura centrale nel panorama musicale contemporaneo.

 

Di Giovanni Nervi

Il suo sguardo giovane e trasversale sui fenomeni culturali contemporanei intreccia suggestioni musicali, immaginari visivi e racconti generazionali, cercando il punto in cui le opere incontrano le abitudini, le inquietudini e i linguaggi del presente.