Un importante passo verso la valorizzazione del patrimonio culturale legato alla figura di Enea è stato compiuto con la firma di un protocollo d’intesa tra la Sovrintendenza capitolina e l’Associazione La Rotta di Enea. L’accordo, presentato all’Auditorium dell’Ara Pacis, avrà una durata di tre anni e prevede la realizzazione di mostre, eventi, percorsi tematici, convegni e concerti, tutti ispirati all’eroe troiano e al suo viaggio narrato nell’Eneide.

Durante l’incontro, intitolato “La Rotta di Enea – Roma crocevia di cultura e di dialogo”, Sergio Ferraro, membro del consiglio direttivo dell’associazione, ha sottolineato l’importanza di promuovere l’immenso patrimonio culturale e valoriale legato a Enea. Giovanni Cafiero, presidente dell’associazione, ha evidenziato come il mito di fondazione di Roma sia intrinsecamente legato al viaggio dell’esule troiano, simbolo di accoglienza e incontro tra culture, temi di grande attualità nel contesto europeo contemporaneo.

Lucrezia Ungaro, responsabile scientifica del settore mostre dell’associazione, ha aggiunto che la collaborazione mira a esaltare i valori portati dalla figura di Enea attraverso tutte le arti, coinvolgendo siti archeologici, monumentali e beni paesaggistici della Capitale. Questo approccio multidisciplinare non solo arricchisce l’offerta culturale di Roma, ma contribuisce anche a rafforzare il dialogo interculturale.

Il protocollo d’intesa si inserisce in un contesto più ampio, quello degli itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa, che attualmente conta 49 percorsi. Sergio Ortega Muñoz, presidente del board del programma degli itinerari culturali, ha sottolineato come questi itinerari rappresentino uno strumento di diplomazia culturale, promuovendo il dialogo tra i cittadini attraverso la cultura e gli scambi di memoria e conoscenza.

Questo accordo non solo celebra la figura di Enea come simbolo di unità e accoglienza, ma si propone anche di ampliare la rete di itinerari culturali, rendendo Roma un punto di riferimento per la cultura europea e un crocevia di dialogo tra le diverse tradizioni.