Campania Teatro Festival, un 'Universo di pace' con 105 appuntamenti

Dal 12 luglio per un mese con la direzione di Cappuccio, apre Beckett al Mercadante (di Francesca De Lucia) "Universo di pace" è il tema scelto per la 19/a edizione del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio: 105 appuntamenti dal 12 giugno al 12 luglio a Napoli e nella regione, per un evento organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano. Victoria Thierrée-Chaplin, Jean-Baptiste, Aurélia e James Thierrée, Fabio Rubiano, Andrea Jiménez e Úrsula Martínez, Marina Otero & Ibrahim Ibnou Goush, Sergio Bernal e la sua Dance Company, Tony Hadley: sono solo alcuni degli artisti che daranno rilievo internazionale alla rassegna, interamente finanziata dalla Regione Campania, articolata in nove sezioni, Internazionali, Prosa Nazionale, Progetti Speciali, Sportopera, Letteratura, Musica, Danza, Osservatorio, Mostre.     Sessantasette i debutti assoluti, dallo spettacolo inaugurale al Mercadante di Roberto Andò con Renato Carpentieri ("L'Ultimo nastro di Krapp" di Beckett) al "Rendez-vous" di Chaplin-Thierrée che parte da Napoli per la sua tournée internazionale. Cinque sono gli eventi di Prosa italiana a cui la Fondazione partecipa: il "Beckett – Pinter" di Andò con Renato Carpentieri, "Due vecchiette a Nord" dell'Elfo di Milano, la nuova drammaturgia di Carrozzeria Orfeo, "I fratelli De Filippo" con Sergio Rubini attore e regista, "La creatività è l'intelligenza che si diverte" con Euridice Axen diretta da Nadia Baldi.     "Se è vero che la bellezza salverà il mondo, è più che mai dove essa manca o si nasconde che le istituzioni devono agire: rigenerare l'inedito, abitare le periferie dell'anima e dello spazio e dare voce a chi ne è privo, ampliando l'accesso alla cultura. Il Campania Teatro Festival, con la sua proposta pluralista, i prezzi accessibili e l'apertura a differenti spazi fisici e artistici, si muove in questa direzione. Un percorso che in futuro dovrà continuare e crescere esplorando nuovi territori e linguaggi, coinvolgendo pubblici differenti e costruendo opportunità di confronto, scoperta e riflessione" ha sottolineato l'assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Cutaia, alla presentazione del programma di un festival che, come sottolinea lo slogan, ha scelto una sua dimensione politica, anche con l'uso di materiali green e con la collaborazione con le Università e con Eunic, la rete degli gli istituti di cultura nazionali dell'Unione Europea.     Gli incontri e le mostre del festival saranno ospitati da Palazzo Reale che nel Cortile delle Carrozze presenterà anche il primo dei quattro appuntamenti della danza e nel Giardino Romantico le letture.     I biglietti per i vari spettacoli in città e in regione saranno in vendita online a partire dalle 11 del 5 giugno sul sito campaniateatrofestival.it e si potranno inoltre acquistare alla biglietteria centrale di via Chiaia 45-47 a Napoli. Il ticket continuerà ad avere un costo da 5 a 8 euro, con ingresso gratuito per alcune categorie sociali.     L'immagine grafica del Campania Teatro Festival 2026, che si avvale anche di un contributo del ministero della Cultura, è ancora una volta un'opera d'arte, firmata da Mimmo Paladino.         Riproduzione riservata © Copyright ANSA Da non perdere prevPageLabel nextPageLabel Condividi Link copiato