Il 25 giugno 2026, l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei ospiterà un evento musicale di grande rilevanza: il concerto “È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone”. Questo spettacolo, concepito per rendere omaggio alle celebri colonne sonore di Ennio Morricone, sarà diretto da suo figlio Andrea Morricone, anch’egli direttore d’orchestra. L’evento si propone di sostenere la Fondazione Città della Speranza, un ente filantropico impegnato nella ricerca sulle malattie oncoematologiche e rare pediatriche.

Il concerto vedrà la partecipazione di oltre 100 elementi tra orchestra e coro, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena e il Coro da Camera Ricercare Ensemble. A impreziosire la serata, si esibiranno anche la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo. La narrazione sarà affidata a Marco Morricone, che accompagnerà l’esecuzione musicale con aneddoti e riflessioni sulla vita e l’opera del padre.

Il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha sottolineato l’importanza di questo evento, evidenziando come la collaborazione con la Fondazione Città della Speranza rappresenti un’opportunità per unire cultura e impegno sociale. Durante la serata, i partecipanti avranno anche l’opportunità di visitare una parte dell’area archeologica, in un’ottica di integrazione tra musica, ricerca scientifica e patrimonio culturale.

Andrea Morricone ha descritto il concerto come un viaggio emozionale che intreccia musica e parole, capace di comunicare in modo universale e profondo. “La musica, con la sua natura intangibile, parla direttamente all’anima”, ha affermato, sottolineando l’importanza di questo progetto non solo come tributo al padre, ma anche come strumento di sensibilizzazione per una causa così significativa.

In un contesto così evocativo come quello di Pompei, il concerto promette di essere un’esperienza unica, capace di unire la bellezza della musica di Morricone con un messaggio di solidarietà e speranza per il futuro della ricerca pediatrica.