Il 6 maggio 2026, l’Accademia dei Lincei ha ospitato un evento dal titolo ‘Ricorderemo il mondo attraverso il cinema’, un incontro che ha visto la partecipazione di nomi illustri del panorama cinematografico italiano come Francesca Sastri, Marco Morante e Giovanni Laudadio. Questo evento si è focalizzato sul ruolo del cinema come strumento di memoria e riflessione sulla storia e la cultura contemporanea.
Il contesto di questa iniziativa è particolarmente significativo: si inserisce in un periodo in cui il mondo sta affrontando sfide senza precedenti, e il cinema si propone come un mezzo per rielaborare e ricordare le esperienze collettive. Durante l’incontro, i relatori hanno discusso di come il cinema non solo documenta eventi storici, ma contribuisce anche a formare l’identità culturale di una società.
Francesca Sastri, regista e sceneggiatrice, ha sottolineato l’importanza di raccontare storie attraverso il linguaggio cinematografico, evidenziando come il cinema possa fungere da ponte tra generazioni. “Il cinema ha il potere di farci rivivere momenti del passato, permettendoci di comprendere meglio il presente e di progettare il futuro” ha dichiarato Sastri.
Marco Morante, critico cinematografico, ha aggiunto che l’arte del cinema è in grado di trasmettere emozioni e messaggi complessi in modo accessibile, rendendola uno strumento fondamentale per l’educazione e la sensibilizzazione. Morante ha citato esempi di film che hanno affrontato temi come la guerra, la pace e i diritti umani, dimostrando come queste opere possano influenzare la percezione pubblica e stimolare il dibattito sociale.
Giovanni Laudadio, produttore e autore, ha invece parlato del futuro del cinema, sottolineando l’importanza di investire in progetti che raccontino storie autentiche e rappresentative della diversità culturale. “Il cinema deve essere un riflesso della nostra società, in tutte le sue sfaccettature” ha affermato Laudadio.
La scelta di tenere questo evento presso l’Accademia dei Lincei, una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Italia, non è casuale. Fondata nel 1603, l’Accademia ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella promozione della cultura e della scienza. L’incontro ha rappresentato un’opportunità per unire il mondo accademico e quello cinematografico, creando un dialogo proficuo tra due ambiti che spesso si intersecano.
L’evento ha suscitato un grande interesse, attirando non solo professionisti del settore, ma anche studenti e appassionati di cinema. La presenza di giovani cineasti e studenti di cinema ha arricchito il dibattito, portando nuove idee e prospettive sul futuro del settore.
In conclusione, ‘Ricorderemo il mondo attraverso il cinema’ si è rivelato un evento di grande valore, capace di stimolare riflessioni profonde sull’importanza della memoria e del racconto. Il cinema, come ha sottolineato Sastri, Morante e Laudadio, non è solo intrattenimento, ma un potente strumento di cambiamento sociale e culturale.


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