C’è grande attesa a Pescara per il concerto di sabato della regina delle sigle dei cartoni animati, Cristina D’Avena, che si esibirà insieme ai Gem Boy sul palco di piazza Salotto in occasione di Cartoons On The Bay, il festival internazionale dedicato ai cartoni e ai transmedia, promosso da Rai e organizzato da Rai Com.

Recentemente, D’Avena ha partecipato all’ultimo festival di Sanremo, dove ha cantato la sua celebre sigla “Occhi di gatto” in una versione punk rock, accompagnata dalle Bambole di Pezza. Riguardo a questa esperienza, ha dichiarato: “Quando sono stata contattata dal loro manager per cantare una delle mie sigle, abbiamo deciso di fare ‘Occhi di gatto’. Loro mi sono piaciute molto, sono una bellissima rock band e ho detto subito: ‘Fatela bella potente, perché noi dovremo essere potentissime sul palco’.” La reinterpretazione ha incluso anche influenze dei Led Zeppelin, creando un’esplosione di energia che ha colpito il pubblico.

Parlando del festival di Sanremo, D’Avena ha espresso la sua ambivalenza: “Me lo dicono tutti di andare, io devo capire, perché il palco di Sanremo è veramente adrenalinico. Devi avere delle consapevolezze. Nel momento in cui vai a Sanremo devi cantare una canzone super potente, che ti appartenga veramente.” Ha sottolineato l’importanza di scegliere un pezzo che non sia una semplice sigla, ma nemmeno un dramma, trovando un giusto compromesso che rispecchi la sua personalità solare.

La cantante ha anche ricordato il suo legame con Kiss Me Licia, un cartone animato che ha segnato la sua carriera, sia come interprete della sigla che come attrice. “È stato il cartone animato un po’ della mia vita. E poi dopo i cartoni animati, sono usciti tutti i telefilm. Diciamo che noi siamo stati i primi. Sono stata la prima cosplayer però alla fine a travestirmi da cartone animato,” ha affermato con nostalgia.

Nei suoi concerti, le canzoni più richieste includono “Kiss Me Licia”, “Mila e Shiro”, “Holly e Benji”, “Lady Oscar” e “Occhi di gatto”. Tuttavia, D’Avena ha fatto notare che ci sono molte altre sigle, tra le circa 800 che ha interpretato nella sua carriera, che meritano maggiore attenzione. Ha citato come esempio “Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo” e “Curiosando nei cortili del cuore“, sigle di cartoni meno conosciuti ma di grande valore artistico.

Concludendo, D’Avena ha dimostrato di avere una profonda connessione con il suo pubblico e con il mondo dei cartoni animati, un universo che continua a influenzare la sua musica e la sua carriera.