In un momento di grande fermento per l’animazione italiana, Pera Toons si distingue per la sua capacità di far ridere, un obiettivo che considera quasi una missione. Durante il festival Cartoons on The Bay, che si svolge a Pescara, l’animatore ha condiviso le sue riflessioni sulla seconda serie della sua fortunata trasmissione ‘Prova a non ridere!’, che ha riscosso un notevole successo su Rai.

La serie ha conquistato il pubblico, raggiungendo il secondo posto su RaiPlay tra i programmi per bambini, superando titoli noti come Bluey e Masha e Orso. Questo successo è stato confermato anche da Roberto Genovesi di Rai Kids, che ha sottolineato come la serie abbia attratto un pubblico ben oltre le aspettative, con picchi di ascolto che hanno toccato i 110.000 spettatori su Rai Gulp.

Pera Toons ha spiegato che il suo approccio alla comicità è unico: “La battuta è un po’ uno scherzetto, voglio vedere la reazione a seguito di una freddura bruttissima, anzi più brutta è meglio è”. Questa filosofia lo porta a considerare la risata come un elemento fondamentale, soprattutto in un periodo caratterizzato da tensioni globali. “È difficile far ridere una persona che non vuole ridere”, ha affermato, evidenziando come i bambini siano più predisposti a cercare la risata.

Inoltre, Pera Toons ha espresso il desiderio di esplorare nuovi format, incluso quello della divulgazione scientifica, mescolando informazioni con un tocco di umorismo. Ha raccontato di essere rimasto affascinato da un argomento di storia studiato da sua figlia, dimostrando come la curiosità e la creatività possano andare di pari passo.

La sua visione per il futuro dell’animazione italiana è ottimistica. Riconosce che, sebbene ci siano meno budget disponibili, la creazione di contenuti che rispecchiano la cultura e le esperienze italiane rende i progetti più “fit” per il pubblico locale. Con l’industria dell’animazione in crescita e un rinnovato interesse per i giovani talenti, Pera Toons si inserisce in un contesto che promette di valorizzare la creatività italiana.

In conclusione, la missione di Pera Toons di far ridere non è solo un obiettivo personale, ma un contributo significativo alla cultura contemporanea, in grado di unire e intrattenere le nuove generazioni.