Giovedì 14 maggio, la Wiener Stadthalle di Vienna ospiterà la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, un evento che promette di essere ricco di emozioni e sorprese. Dopo il successo della prima semifinale, in cui Sal Da Vinci ha incantato il pubblico con la sua canzone “Per sempre sì”, la serata di giovedì decreterà gli ultimi dieci finalisti che si uniranno ai già qualificati Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia.

La serata avrà inizio con la performance della bulgara Dara, che presenterà il brano “Bangaranga”, e si concluderà con il norvegese Jonas Lovv, che porterà sul palco il suo pezzo rock “Ya Ya Ya”. Tra gli artisti più attesi, spicca l’australiana Delta Goodrem con “Eclipse”, una delle figure più note del cast internazionale. In gara anche il danese S›ren Torpegaard Lund con “F›r vi går hjem” e la romena Alexandra Căpitănescu con “Choke Me”.

Nonostante Sal Da Vinci non si esibisca in questa semifinale, ci saranno comunque collegamenti con l’Italia. La Svizzera sarà rappresentata da Veronica Fusaro, cantautrice di origini italiane, mentre l’Ucraina schiererà Leléka con “Ridnym”, artista che ha collaborato con il compositore italiano Stefano Lentini. Anche Malta parteciperà con Aidan e il suo brano “Bella”.

La semifinale sarà condotta da Gabriele Corsi, che torna per la sesta volta, ed Elettra Lamborghini, al suo debutto come telecronista. A fare da padrone di casa saranno Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, che apriranno la serata con un numero ispirato al brano “Wasted Love”, vincitore dell’Eurovision 2025.

La serata sarà trasmessa in diretta su Rai 2 a partire dalle 21.00, preceduta dall'”Anteprima Eurovision” alle 20.15. Sarà possibile seguire l’evento anche su RaiPlay, Rai Radio 2 e altri canali. Inoltre, Rai Pubblica Utilità garantirà sottotitoli e audiodescrizione per tutte le serate, con la finale disponibile su RaiPlay in Lingua dei Segni Italiana.

Questa semifinale rappresenta un momento cruciale per completare il quadro dei finalisti e avvicinarsi all’attesissima finale di sabato 16 maggio, confermando l’Eurovision come un grande spettacolo popolare che unisce l’Europa attraverso la musica e la cultura.

Di Giulia Alessi

Studi classici, amante della musica e del cinema... ma non mi piacciono i musical :)