Durante il Festival di Cannes, è stata presentata la seconda edizione dell’Italian Global Series, un evento che celebra le migliori serie italiane e internazionali. La manifestazione si svolgerà dal 3 all’11 luglio 2026 nelle località di Rimini e Riccione. L’evento è ideato e organizzato dall’APA (Associazione Produttori Audiovisivi), con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, della SIAE, dell’AGIS e di Enel.

La presentazione ha avuto luogo al Lucia Beach di Variety, dove si è svolta una conversazione sulla serialità in Italia e nel mondo, moderata dall’Executive Editor di Variety, Brent Lang, e dal direttore artistico dell’Italian Global Series, Marco Spagnoli. Tra i partecipanti, erano presenti anche il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, la presidente dell’APA Chiara Sbarigia e la madrina della seconda edizione, Matilde Gioli.

Durante l’evento, sono state annunciate le giurie internazionali, i premi Maximo e Excellence Awards, oltre ad alcune anticipazioni sui titoli del Concorso Internazionale. I presidenti delle giurie sono nomi di spicco nel panorama audiovisivo: Nicholas Meyer, regista e sceneggiatore americano candidato all’Oscar e a tre Emmy, presiederà la giuria della sezione Limited Series; Marti Noxon, produttrice nota per serie come Buffy l’ammazzavampiri e Grey’s Anatomy, guiderà la giuria Drama; mentre l’attore e regista francese Bruno Gouery, noto per Emily in Paris, presiederà la giuria Comedy.

Tra i giurati figurano anche attrici come Amanda Righetti e Barbara Chichiarelli, la cantante Kaze, e la regista Lisa Mulcahy, che riceverà il premio alla regia per la serie The Assassin, assegnatole nel 2025. Altri membri della giuria includono l’attore britannico Victor Alli, il produttore esecutivo Rudy Buttignol, l’attore tedesco Tom Wlaschiha, e il compositore Pivio.

Questa edizione dell’Italian Global Series si preannuncia come un’importante piattaforma per la promozione della serialità italiana, contribuendo a rafforzare la presenza delle produzioni nazionali nel panorama internazionale.