La passione di Paolo Sorrentino per il calcio si traduce in un nuovo progetto cinematografico: un documentario dedicato a Carlo Ancelotti, uno dei più celebri allenatori di calcio al mondo. Questo lavoro, che non ha ancora un titolo ufficiale, si propone di ripercorrere la carriera cinquantennale di Ancelotti, culminando con la sua attuale esperienza alla guida della nazionale brasiliana in vista dei Mondiali 2026.

La notizia, che circolava già da alcune settimane nei blog sportivi italiani, è stata confermata da Deadline durante il Festival di Cannes. Il documentario rappresenta una novità per Sorrentino, che si cimenta per la prima volta con il genere documentaristico, dopo aver conquistato il pubblico e la critica con opere di finzione premiate con l’Oscar.

Il progetto è frutto di una coproduzione internazionale e italiana, con un team di produzione di alto profilo. Tra i produttori figurano Francesco Melzi d’Eril, noto per il suo lavoro in film come Suspiria e Chiamami col tuo nome, insieme a Chloe McClay, Celia Babini, Buck Andrews e Gabriele Moratti. La produzione è supportata da Fremantle e The Apartment, con Eric Beard di Where is Football nel ruolo di produttore esecutivo.

Carlo Ancelotti ha espresso il suo entusiasmo per il progetto, dichiarando: “È un onore raccontare la mia storia al fianco del grande Paolo Sorrentino. Ho sempre ammirato i suoi capolavori e la sua dedizione alla narrazione artistica”. Questa collaborazione segna un incontro tra due mondi, quello del cinema e quello dello sport, promettendo di offrire uno sguardo unico sulla vita e la carriera di uno degli allenatori più rispettati nel panorama calcistico mondiale.

Il documentario, atteso con interesse, non solo celebrerà la carriera di Ancelotti, ma offrirà anche uno spaccato della cultura calcistica contemporanea, in un momento cruciale per il calcio mondiale.