È stato presentato in anteprima all’Italian Pavilion del Festival di Cannes il progetto ‘Girato a Cinecittà’, un film diretto da Roland Sejko, noto per il suo lavoro in Anija – La nave e La macchina delle immagini di Alfredo C.. Questo documentario, previsto per il 2027, celebra i primi 90 anni di Cinecittà, gli storici studi cinematografici fondati a Roma nel 1937, che hanno segnato la storia del cinema italiano e internazionale.

Cinecittà è diventata un hub leader dell’audiovisivo, avendo ospitato oltre 3000 film e conquistato 50 Oscar con titoli girati al suo interno. La sua importanza è sottolineata dal Presidente di Cinecittà, Antonio Saccone, che afferma: “Cinecittà ha accompagnato la crescita e le trasformazioni della nostra democrazia, è uno specchio del Paese e ha donato e dona immaginario a tutto il mondo”.

Il progetto è descritto come un viaggio attraverso la storia di Cinecittà, non solo come un complesso di teatri di posa, ma come una vera e propria città, con le sue mura, i viali, i pini e le botteghe degli artigiani. Manuela Cacciamani, Amministratore delegato di Cinecittà, sottolinea l’unicità di questo luogo, definendolo un “avamposto tecnologico” e un centro di lavoro per i grandi maestri dell’artigianato cinematografico.

Il documentario si propone di raccontare Cinecittà dall’interno, utilizzando riprese attuali, materiali d’archivio e testimonianze di registi, attori e professionisti che hanno contribuito a costruire la sua leggenda. Roland Sejko evidenzia come Cinecittà abbia vissuto stagioni di splendore, crisi e trasformazioni, rendendola un luogo ricco di storie e significati.

Con questa iniziativa, il film non solo celebra un’importante anniversario, ma si propone di rinnovare l’interesse per un luogo che ha avuto un ruolo cruciale nella storia del cinema, sia in Italia che nel mondo.