La collaborazione culturale tra Italia e Francia si conferma un valore strategico, come dimostra il lavoro dell’associazione Palatine, presentato ieri all’Italian Pavilion durante il Festival di Cannes. La sottosegretaria Lucia Borgonzoni ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, che in cinque anni ha creato ponti tra i due Paesi, formando nuove generazioni di spettatori e professionisti e promuovendo il cinema italiano oltre i confini nazionali.

Palatine ha sviluppato una piattaforma unica per il cinema italiano in Francia, realizzando una rete di progetti significativi. Tra questi, il festival Dolcevita-sur-Seine, gemellato con Nouvelle Vague sul Tevere a Roma, e il Prix Palatine, rivolto ai licei in Francia e in Italia, che quest’anno ha coinvolto tremila studenti. Inoltre, il concorso di cortometraggi Ristretto è riservato alle due principali scuole di cinema, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e La Fémis di Parigi. I Gala Italian Screens, una serata di gala annuale sugli Champs-Élysées, completano il panorama delle iniziative promosse.

Dal 2022, queste attività hanno mobilitato oltre 140 opere e generato più di 130.000 partecipazioni cumulate, contribuendo a costruire una comunità di spettatori, studenti e professionisti attorno al cinema italiano in Francia, come ha spiegato la presidente di Palatine, Francesca Pierantozzi.

Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, ha evidenziato che uno dei pilastri dell’ente è la promozione del cinema italiano all’estero, e ha ribadito l’importanza del lavoro svolto da Palatine, che merita di essere sostenuto e sviluppato ulteriormente.

All’Italian Pavilion era presente anche la regista Margherita Spampinato, che parteciperà con il suo film Gioia mia alla sezione competitiva del Prix du Public Dolcevita-Italian Screens. Spampinato, premiata con l’Emerging Talent Women in Motion di Kering, ha espresso la sua gioia per poter presentare il suo lavoro in Francia.

Palatine, un’associazione di donne fondata a Parigi, ha creato un gemellaggio culturale tra Roma e Parigi, formando un team giovane e competente nel settore cinematografico. L’associazione ha collaborato fin dall’inizio con l’Ambasciata d’Italia in Francia e ha visto la partecipazione del Console Generale d’Italia a Nizza, Emilio Lolli, che ha sottolineato l’importanza di lavorare con i giovani e ha auspicato un’estensione dei progetti sul cinema italiano in tutta la Francia, in chiave europea.

Palatine promuove il nuovo cinema italiano in collaborazione con Italian Screens, un’iniziativa del Maeci e della Dgca-Mic, coordinata dall’International Department di Cinecittà. Il festival Dolcevita-sur-Seine include anche film di patrimonio, presentati in cicli di opere restaurate da Cinecittà. La prossima edizione, la quinta, si svolgerà a Parigi dal 2 al 6 luglio, in concomitanza con Nouvelle Vague sul Tevere a Roma, e sarà dedicata ai settant’anni del gemellaggio Roma-Parigi. Tra i film in programma, la proiezione en plein air di C’era una volta il West in omaggio a Claudia Cardinale e la versione restaurata di Un sacco bello di Carlo Verdone.