Il 12 aprile 2024, i Still House Plants hanno pubblicato il loro terzo album in studio, If I Don’t Make It, I Love U, attraverso l’etichetta Bison Records. Questo nuovo lavoro rappresenta un’evoluzione significativa per la band, composta dalla cantante Jess Hickie-Kallenbach, dal chitarrista Finlay Clark e dal batterista David Kennedy, che ha saputo sviluppare un suono distintivo, fondendo elementi di rock sperimentale, post-rock e jazz.

La critica ha accolto l’album con entusiasmo, lodandone l’audacia e l’originalità. The Guardian ha descritto If I Don’t Make It, I Love U come un’opera che “riempie il cuore e stimola la mente”, evidenziando la profondità emotiva della voce di Hickie-Kallenbach. Anche The Quietus ha elogiato il lavoro, sottolineando come la band reinterpreti i suoni dei loro idoli adolescenziali, creando un’opera che trascende i confini culturali e geografici.

In Italia, il sito Music Review World ha recensito positivamente l’album, definendolo uno dei preferiti del 2024 e apprezzando la sincerità e l’energia che caratterizzano la musica dei Still House Plants. La band è nota per la sua interazione telepatica sul palco, comunicando tra loro con semplici sguardi, il che contribuisce a creare un’esperienza musicale unica e coinvolgente.

In sintesi, If I Don’t Make It, I Love U non solo consolida la posizione dei Still House Plants come una delle band più innovative e vitali nel panorama musicale britannico, ma rappresenta anche un passo avanti significativo nella loro carriera, promettendo di attrarre un pubblico sempre più vasto e variegato.