Il 25 maggio alle 21, lo Spazio Rossellini di Roma ospiterà Un altro passo, uno spettacolo che unisce teatro, moda e scienza per esplorare il progresso dell’oncologia e il valore della ricerca. L’evento è promosso dalla Fondazione IncontraDonna e realizzato in collaborazione con Stefano Dominella e Guillermo Mariotto dell’Archivio Maison Gattinoni.

La pièce, scritta da Filippo Maria Macchiusi e diretta da Emma Quartullo, narra la storia di Petra, una giovane modella la cui vita viene stravolta da una diagnosi di Linfoma di Hodgkin. La narrazione si sviluppa attraverso un mix di realtà e immaginazione, con la presenza di figure emblematiche come Rita Levi Montalcini e un linfocita T, simbolo del percorso terapeutico della protagonista.

Il cast include Michela De Rossi, Laura Mazzi e Silvia Ignoto, mentre il contributo scientifico è fornito da Giovanni Carrada. La produzione esecutiva è a cura di Anomalia Media e BeiRicordi Teatro.

Adriana Bonifacino, fondatrice della Fondazione IncontraDonna, sottolinea che l’idea alla base dello spettacolo nasce dalla sua esperienza clinica e dalla necessità di andare oltre il semplice trattamento farmacologico. “La vera ‘tailored therapy’ non riguarda solo la scelta della terapia più appropriata, ma anche la capacità di ascoltare la persona nella sua interezza”, afferma Bonifacino, evidenziando il parallelismo con la moda, dove ogni abito è cucito su misura.

Guillermo Mariotto, creative director, aggiunge: “È incredibile pensare che la medicina moderna sia diventata come un atelier di alta moda”. Stefano Dominella, presidente onorario di Maison Gattinoni, sottolinea che mentre nel mondo della moda il ‘passo’ è quello della modella sulla passerella, in oncologia, Un altro passo rappresenta il cammino quotidiano del paziente verso la guarigione.

Il direttore del Centro di Riferimento regionale di Medicina di Precisione dell’Aou Sant’Andrea di Roma, Maurizio Simmaco, afferma che è fondamentale raccontare i progressi della ricerca attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti, per far comprendere come l’innovazione possa rispondere ai bisogni reali dei pazienti. Anche Simona Baldassarre, assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio, evidenzia come il progetto renda accessibili temi complessi come la ricerca oncologica attraverso il linguaggio universale del teatro.

Emma Quartullo, regista dello spettacolo, conclude: “In Un altro passo, la complessità narrativa incontra il tema della divulgazione scientifica e il fascino del mondo della moda. Esordire alla regia con un progetto così ambizioso è per me motivo di grande responsabilità sociale e artistica”.