Deric. si presenta come un disco debutto dal carattere fortemente introspettivo e notturno, frutto del percorso artistico solista di Federico Bonanno, cantautore e chitarrista palermitano attivo dal 2020. Un progetto musicale che si inscrive nel filone alternative rock contaminato da sperimentazioni elettroniche e suggestioni post punk, proponendo un linguaggio sonoro tanto minimale quanto stratificato, in bilico tra tensione e sospensione.
Il contesto artistico in cui si colloca deric. riflette un interesse contemporaneo per la narrazione in musica che privilegia l’esplorazione emotiva e psicologica, attraverso paesaggi sonori densi e atmosfere oscure: un viaggio nelle difficoltà della comunicazione, nelle assenze e negli spazi silenti che spesso accompagnano le relazioni interpersonali. La scelta di intitolare il lavoro col nome del progetto sottolinea un’esigenza di autentica rappresentazione di sé, senza filtri.
Criticamente, l’album si distingue per una coerenza tematica e una cura negli arrangiamenti che spaziano dal pop intimista («Le stesse parole») alla ballad emotiva («Canzone perduta»), fino agli inserti post punk con riferimenti sonori quasi cinematografici in «Cenere». L’alternanza tra elettronica e chitarre riverberate, l’uso del silenzio e del rumore come elementi espressivi sono gestiti con attenzione per rafforzare il discorso lirico, centrato sulle tensioni emotive sottese all’incomunicabilità. La drammaturgia musicale trova completa espressività in «Tagliare per curare», dove una pulsione sperimentale conduce a un finale in implosione di rumore sintetico controllato.
Registrato presso lo Zeit Studio di Palermo nel 2025, e curato nella produzione da Luca Rinaudo con contributi di Marco Nascia e Francesco Prestigiacomo, il disco deric. segna un punto di arrivo e insieme di rilancio per Bonanno, che da un’esperienza bandistica si è evoluto verso uno stile personalissimo, sospeso tra introspezione e ricerca sonora.
«Deric.» sarà disponibile a partire dall’8 maggio 2026 su tutte le piattaforme digitali, rappresentando un’interessante proposta nel panorama della musica alternativa italiana contemporanea, che merita attenzione per la sua capacità di coniugare riflessione e sperimentazione sonora.
https://distrokid.com/hyperfollow/deric2/deric
https://www.youtube.com/@deric.