Sabato alle 17:30, il PTU di Cosenza accoglie lo spettacolo teatrale Giufà e il mare diretto e interpretato da Antonello Antonante. Inserito nella stagione Visioni Unical, l’evento si presenta come un’occasione per riscoprire un personaggio emblematico del folklore mediterraneo, Giufà, e il suo rapporto simbolico con il mare.
Il progetto artistico di Antonante si inserisce in un solido filone di rilettura della tradizione orale e letteraria siciliana, portando in scena un racconto che da sempre intreccia umorismo, saggezza popolare e critica sociale. In questo particolare allestimento, Giufà diventa strumento per esplorare tematiche contemporanee con un linguaggio accessibile, ma profondamente radicato in una cultura locale che ha varcato i confini regionali.
La scelta del PTU come spazio performativo non è casuale: si tratta di una realtà culturale consolidata nel panorama calabrese, capace di promuovere la drammaturgia regionale e nazionale con un occhio attento alla contemporaneità e ai fermenti artistici innovativi. Il percorso narrativo di «Giufà e il mare» valorizza la natura polifonica del racconto, evidenziando la complessità di un personaggio che è insieme buffone e saggio, incidente culturale e memoria collettiva.
Il viaggio teatrale proposto da Antonante si configura quindi non solo come un intrattenimento, ma come una riflessione profonda sulla dimensione identitaria e sulla relazione con l’ambiente circostante, soprattutto con il mare, che da sempre rappresenta fonte di vita, mistero e frontiera. La storia di Giufà diventa così paradigma per una drammaturgia che riesce a fondere tradizione e innovazione, provocando nel pubblico una partecipazione attiva e consapevole.
Giufà e il mare sarà in scena sabato alle 17:30 al PTU, nell’ambito della stagione Visioni Unical. Un appuntamento che si inserisce nel più ampio panorama culturale calabrese, testimoniando l’impegno delle realtà teatrali locali nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio immateriale attraverso linguaggi contemporanei.