Nel caro e antico Teatro Argentina di Roma, un luogo da sempre vibrante di storia e cultura teatrale, approda dal 5 al 10 maggio 2026 lo spettacolo Prima del temporale. Un lavoro che trova nel ritratto di un attore in dialogo con i propri fantasmi e ricordi un pretesto per riflettere sul teatro e sul tempo.
Partito dall’idea condivisa tra Umberto Orsini e Massimo Popolizio, “Prima del temporale” si configura come un monologo ragionato e condiviso, un percorso che si snoda nella mente e nella memoria dell’attore prima di andare in scena, nel camerino di un teatro. L’ambientazione si ispira all’imminenza del debutto della pièce di Strindberg Il temporale, opera dalla forte tensione emotiva e simbolica, scelta con intenzionalità per il valore evocativo che essa porta con sé.
Lo spettacolo si muove su una linea temporale frantumata, propria della dimensione onirica: una realtà sospesa, in cui ricordi, incontri, amicizie e passioni si intrecciano disordinatamente, dando vita a un ritratto intimo e al contempo universale. La narrazione si avvale di una scenografia essenziale ma curata nei dettagli, con luci e video che interagiscono con la recitazione, enfatizzando le zone d’ombra e di luce del racconto interiore di Orsini.
Questa lettura scenica e registico-interpretativa offre una riflessione sulla condizione dell’attore e dell’artista nel passare degli anni, preservando la dimensione umana dietro la figura pubblica. Non vi è intento celebrativo ma un delicato svelamento di esperienze che, intrecciate alla più ampia storia del teatro e dell’Italia del secondo Novecento, assumono una valenza che travalica la biografia personale.
Il progetto nasce anche come elaborazione inedita di quanto raccontato nell’autobiografia di Orsini Sold out, enfatizzando però episodi e dialoghi immaginari con figure emblematiche del teatro come la sarta di compagnia e l’addetto al teatro, rendendo lo spettacolo un dialogo dialogico e metaforico.
La regia di Popolizio dimostra un’intensa sensibilità nel tratteggiare il personaggio senza mai tradirne la complessità e la riservatezza, affidando a Orsini una forma espressiva che è insieme narrativa e performativa. Accanto a Orsini compaiono anche Flavio Francucci e Diamara Ferrero, che contribuiscono arricchendo la scena con diversi registri e presenze.
In conclusione, Prima del temporale rappresenta un’occasione di riflessione sul teatro come spazio di memoria e identità, nonché sulla traiettoria personale di uno dei più grandi attori italiani contemporanei. Un’opera che invita a un ascolto profondo e discreto dell’artista e del suo tempo, sancendo la continuità e la trasformazione della grande tradizione teatrale italiana.
Informazioni utili: La produzione è della Compagnia Orsini. Gli spettacoli si tengono al Teatro Argentina dal 5 al 10 maggio 2026. Orari: martedì, giovedì e venerdì ore 20; mercoledì e sabato ore 19; domenica ore 17. Biglietti da 25 a 40 euro. La scenografia è a cura di Marco Rossi e Francesca Sgariboldi, costumi di Gianluca Sbicca, video di Lorenzo Letizia. Con luci di Carlo Pediani e suono di Alessandro Saviozzi, regia di Massimo Popolizio.