Il 3 maggio 2026, Marco Masini è stato ospite di Francesca Fialdini a ‘Da noi… a ruota libera’ su Rai1, dove ha condiviso riflessioni profonde sulla sua esistenza e carriera. Il cantautore, noto per il suo timbro inconfondibile e per brani iconici come ‘Ci vorrebbe il mare’ e ‘Bella stronza’, ha parlato del suo rapporto con l’universo femminile, definendolo un ‘viaggio continuo alla ricerca di noi stessi’.
Masini ha rivelato di non aver mai compreso appieno le donne, ma ha trovato in loro una parte significativa di se stesso. ‘Dell’universo femminile non ho capito nulla. Però è un viaggio continuo alla ricerca di noi stessi’, ha dichiarato. Questo approccio riflette la sua sensibilità artistica, che si traduce anche nei testi delle sue canzoni.
Il cantautore ha anche rievocato la figura della madre, scomparsa quando era bambino, sottolineando l’importanza del suo sostegno: ‘Mia madre ha sempre lottato e ha creduto fino all’ultimo respiro che si potessero raggiungere gli obiettivi. Non ha mai dubitato di me’. Un tributo affettuoso è andato anche alla sorella Susanna, che ha assunto un ruolo materno nella sua vita.
Masini ha parlato del suo recente successo al Festival di Sanremo 2026, dove ha gareggiato con il brano ‘Male necessario’ insieme a Fedez, posizionandosi quinto nella sezione ‘Campioni’. ‘Sono molto felice, è un momento fortunato e sto cercando di godermelo’, ha affermato, evidenziando l’importanza di questo riconoscimento nella sua carriera.
Il suo nuovo album, ‘Perfetto Imperfetto’, pubblicato il 24 aprile 2026, contiene 12 tracce, tra cui ‘E poi ti ho visto cadere’ e ‘Gotham City’. Masini ha descritto il concetto alla base dell’album, affermando che ‘non esiste perfezione senza imperfezione’. Questo tema si riflette anche nella sua vita personale e professionale, dove le sfide e le imperfezioni sono parte integrante del percorso artistico.
Per promuovere il nuovo lavoro, Masini ha organizzato una serie di incontri con i fan in diverse città italiane, dimostrando il suo impegno nel mantenere un legame diretto con il pubblico. Le date dei concerti estivi partiranno da Alessandria, mentre i palazzetti saranno protagonisti a partire da novembre.
In conclusione, Marco Masini continua a essere una figura centrale nella musica italiana, capace di coniugare la sua esperienza personale con una produzione artistica di alta qualità, sempre in cerca di nuove sfide e opportunità di crescita.

Il suo sguardo giovane e trasversale sui fenomeni culturali contemporanei intreccia suggestioni musicali, immaginari visivi e racconti generazionali, cercando il punto in cui le opere incontrano le abitudini, le inquietudini e i linguaggi del presente.