Dal 8 al 18 maggio 2026, Torino ospiterà una serie di eventi dedicati alla cultura greca nell’ambito del Salone Off, una manifestazione che celebra la tradizione e l’arte ellenica. Con 17 appuntamenti in programma, la Grecia si presenta come Paese ospite per la seconda volta, portando con sé un programma ricco e variegato.
Il console generale onorario di Grecia a Torino, Fivos Valachis, ha dichiarato che l’obiettivo di questa iniziativa è quello di rafforzare il dialogo interculturale e i legami tra Italia e Grecia. “Vogliamo evidenziare la vivacità della comunità greca locale e la continuità di un percorso culturale condiviso fra i nostri due popoli in duemila anni”.
Tra gli eventi in programma si segnala il concerto del coro bizantino Irini Passi, che rappresenta un’importante espressione della tradizione musicale greca. Inoltre, sarà presentata una rassegna dedicata al nuovo cinema greco, che offrirà uno spaccato della produzione cinematografica contemporanea, accompagnata da incontri con autori e registi.
Un altro appuntamento significativo è la tavola rotonda sulla letteratura greca contemporanea, che esplorerà il ruolo della scrittura nell’indennità culturale della Grecia di oggi. Questo incontro si colloca in un contesto più ampio di eventi dedicati alla cultura bizantina, come il 54° Simposio Primaverile di Studi Bizantini tenutosi a Oxford, che ha esplorato temi di religione e cultura materiale.
La Mole Antonelliana sarà illuminata in onore della Grecia, un gesto simbolico che sottolinea l’importanza di questa manifestazione. La vicepresidente del Consiglio comunale, Ludovica Cioria, ha definito la rassegna come un’occasione preziosa per immergersi nella cultura greca in tutte le sue declinazioni.
Questo evento non solo rappresenta un omaggio alle radici comuni della nostra civiltà, ma offre anche una finestra aperta sulla straordinaria vivacità della letteratura greca contemporanea, un aspetto spesso trascurato nella narrativa culturale europea. La Grecia, con la sua storia millenaria e le sue tradizioni artistiche, continua a influenzare e arricchire il panorama culturale europeo.
In conclusione, il Salone Off di Torino si preannuncia non solo come un evento di celebrazione, ma come un’importante piattaforma di dialogo e scambio culturale, capace di attrarre un pubblico vasto e variegato.

Studi classici, amante della musica e del cinema… ma non mi piacciono i musical 🙂