La Martha Graham Dance Company, la più antica compagnia di danza moderna americana, si prepara a celebrare i suoi cento anni di vita con un evento imperdibile al Teatro La Fenice di Venezia. Dal 6 al 10 maggio 2026, la compagnia offrirà cinque repliche di un programma che combina tre coreografie storiche della fondatrice Martha Graham e una nuova produzione commissionata per l’occasione.

Il programma include:

  • Diversion of Angels (1948) su musica di Norman Dello Joio, che esplora le diverse sfaccettature dell’amore attraverso tre coppie di danzatori.
  • Lamentation (1930), un potente assolo che esprime il dolore attraverso il movimento, accompagnato dalla musica di Zoltán Kodály.
  • Chronicle (1936), una coreografia che riflette la reazione alla minaccia del fascismo in Europa, su musiche di Wallingford Riegger.

In aggiunta, la compagnia presenterà En Masse, una nuova creazione del coreografo Hope Boykin, con musiche di Leonard Bernstein e arrangiamenti di Christopher Rountree. Questa produzione è stata commissionata per celebrare il progetto Graham100, che ha debuttato a Los Angeles il 30 settembre 2023.

Martha Graham (1894-1991) è stata una figura centrale nella danza del ventesimo secolo, paragonata a nomi come Pablo Picasso e Igor Stravinsky. La sua innovativa tecnica di danza ha rivoluzionato il linguaggio del movimento, influenzando generazioni di danzatori e coreografi. Nel 1998, la rivista Time la nominò Ballerina del secolo, mentre People l’inserì tra le icone femminili del secolo.

La storicità di questo evento non si limita solo alla celebrazione di un secolo di danza, ma rappresenta anche un’opportunità per riflettere sull’eredità culturale che Martha Graham ha lasciato nel mondo dell’arte. La sua compagnia, che ha debuttato nel 1926, continua a essere un faro di innovazione e creatività.

Non perdere l’occasione di assistere a queste performance storiche che onorano il passato e guardano al futuro della danza moderna.

 

Di Michele Ruffini

Curioso e attento ai legami tra cultura, società e immaginario contemporaneo, esplora musica, cinema, libri e nuovi scenari creativi, per cogliere il valore delle opere dentro il tempo in cui nascono.