Dal 7 al 10 maggio 2026, Trieste ospiterà la decima edizione del festival Scienza e Virgola, un evento che si propone di indagare il tema dell’umanità attraverso il contributo di oltre 90 voci italiane e internazionali. Sotto la direzione artistica dello scrittore e fisico Paolo Giordano, il festival si aprirà con un dialogo con Concita De Gregorio, che presenterà in anteprima il suo nuovo libro La cura (Einaudi), esplorando le relazioni umane e l’esperienza della malattia.

Il festival non si limita a presentare conferenze e dibattiti, ma si propone come un vero e proprio laboratorio di idee, dove la scienza e la letteratura si intrecciano per affrontare questioni urgenti e attuali. Tra gli eventi di spicco, il dialogo con Francesco Costa sul Nuovo (dis)ordine del mondo e quello con Andrea Bajani e Samah Karaki sul tema di famiglia e relazioni umane.

Il festival includerà anche un’importante proiezione: il documentario su Giulio Regeni, previsto per l’8 maggio, con la presenza della sua famiglia e dell’avvocata Alessandra Ballerini. Questo evento sottolinea l’impegno del festival nel trattare temi di rilevanza sociale e politica.

Inoltre, il festival avrà un’ampia offerta di eventi, tra cui spettacoli teatrali e presentazioni di libri scientifici. Tra i partecipanti si annoverano nomi noti come Roberto Battiston, Gianluca Di Feo, e Elio Giamello, che contribuiranno a rendere l’evento un punto di riferimento per la cultura scientifica e letteraria.

La scelta di Trieste come location non è casuale: la città è un crocevia di culture e conoscenze, rendendola il palcoscenico ideale per un festival che mira a democratizzare la conoscenza e a includere diverse prospettive. La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati è il motore di questo evento, che promette di stimolare il dibattito e la riflessione su cosa significhi essere umano nel contesto attuale.

Con un programma ricco e variegato, Scienza e Virgola si propone di essere un punto di riferimento per chi desidera esplorare le intersezioni tra scienza, letteratura e vita quotidiana.

Di Michele Ruffini

Curioso e attento ai legami tra cultura, società e immaginario contemporaneo, esplora musica, cinema, libri e nuovi scenari creativi, per cogliere il valore delle opere dentro il tempo in cui nascono.