Dal 7 al 10 maggio 2026, Milano ospiterà la Milano Civil Week, un’importante manifestazione dedicata alla promozione di buone pratiche per una società più giusta, coesa e solidale. Questo evento annuale si propone di coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni in un dialogo attivo su temi cruciali per il presente e il futuro della comunità milanese.

Il programma della settimana include incontri, dibattiti, laboratori e spettacoli, tutti finalizzati a stimolare la riflessione e la partecipazione attiva dei cittadini. Tra gli eventi di spicco, il 9 maggio si terrà un concerto speciale al Conservatorio di Milano, dedicato alle vittime del terrorismo, un momento di commemorazione e riflessione profonda.

Il concerto, intitolato “Milano è Memoria”, si svolgerà alle 19:00 e l’ingresso sarà libero, con prenotazione obbligatoria tramite email all’indirizzo permilano@consmilano.it. Questo evento musicale non solo celebrerà la memoria delle vittime, ma servirà anche come piattaforma per discutere l’importanza della memoria storica nella costruzione di una società più inclusiva.

In concomitanza con la Civil Week, presso Palazzo Marino, sarà allestita un’esposizione intitolata “Milano ’46, tra amministrative e referendum”. L’esposizione include manifesti e documenti storici delle prime elezioni comunali e del referendum istituzionale del 1946, un periodo cruciale per la storia della città e del paese. Questa mostra sarà aperta fino al 2 giugno e l’ingresso è libero, previa prenotazione.

La Milano Civil Week rappresenta un’opportunità unica per riflettere sulla storia e sulla memoria collettiva della città, affrontando temi di grande attualità. L’invito è rivolto a tutti i cittadini milanesi e non solo, per partecipare attivamente e contribuire a un dibattito costruttivo.

Per ulteriori dettagli sul programma e sulle modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale della Civil Week.

Di Michele Ruffini

Curioso e attento ai legami tra cultura, società e immaginario contemporaneo, esplora musica, cinema, libri e nuovi scenari creativi, per cogliere il valore delle opere dentro il tempo in cui nascono.