Il Festival di Cannes 2023 ha accolto la presenza di Erri De Luca, scrittore, traduttore e poeta napoletano, che ha fatto un cameo nel film ‘La Vie d’une Femme’, diretto dalla francese Charline Bourgeois-Tacquet. Questo film, in concorso nel primo giorno del festival, vede De Luca interpretare un personaggio che riflette la sua stessa essenza: un anziano scrittore che vive in isolamento tra le montagne e viene intervistato da una giovane romanziera, Frida, interpretata da Mélanie Thierry, accompagnata dalla sua amante Gabrielle (Léa Drucker</strong).

Nel suo breve ma significativo intervento, De Luca si presenta come un filosofo della solitudine, rispondendo alle domande dell’intervistatrice con una visione profonda della vita e dell’età avanzata. Una delle sue affermazioni più incisive è stata: “Si è davvero vecchi quando ti cominciano a chiedere: ‘Ma tu fai ancora quella cosa…'”. Queste parole non solo rivelano il suo approccio alla vita, ma anche la sua riflessione sull’invecchiamento e sul significato della propria esistenza.

In un’intervista rilasciata all’ANSA, De Luca ha sottolineato la modestia del suo ruolo, definendosi “poco più di una comparsa” e spiegando che la sua partecipazione è stata motivata dalla lettura della sceneggiatura e dall’idea di trascorrere qualche giorno in montagna. “Quando la regista mi ha chiesto di partecipare, mi è sembrato di poterlo fare” ha dichiarato, evidenziando la sua disponibilità a esplorare nuove esperienze artistiche.

Questa non è la prima volta che De Luca si presenta al Festival di Cannes; oltre venti anni fa, ha fatto parte della giuria ufficiale, un’esperienza che ha descritto come una “bella villeggiatura” caratterizzata da interessanti conversazioni con gli altri membri. La sua presenza a Cannes, quindi, non è solo un ritorno, ma anche un’opportunità per riflettere su un percorso artistico che continua a evolversi.

Il cameo di Erri De Luca in ‘La Vie d’une Femme’ rappresenta un momento di connessione tra la letteratura e il cinema, un incontro che arricchisce entrambe le forme d’arte e offre al pubblico l’opportunità di vedere un grande scrittore in una nuova luce.