Il Tribunale di Livorno ha assolto lo street artist Ozmo dall’accusa di imbrattamento, riconoscendo il valore culturale della sua opera realizzata sulla Fonte di San Cerbone nella spiaggia di Baratti, a Piombino. L’intervento, avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 giugno 2022, consisteva in due grandi disegni di monete etrusche con il volto di Medusa, concepiti come un’opera site-specific per valorizzare un bene storico.

La Soprintendenza dei Beni Culturali aveva contestato l’opera, sostenendo che fosse stata realizzata illecitamente su una struttura storica, chiedendo il ripristino della condizione originale della fontana. Tuttavia, i legali di Ozmo, Giuseppe Iannaccone ed Emanuele Andreis, hanno presentato una consulenza storica che ha dimostrato come la fonte medievale fosse stata distrutta e sostituita da una struttura priva di valore storico, abbandonata al degrado.

Il giudice ha accolto questa ricostruzione, sottolineando che l’opera di Ozmo non ha modificato alcun bene culturale vincolato. Anche il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione, evidenziando che l’intervento non diminuisce il valore di un bene pubblico, ma anzi lo esalta. La scelta di utilizzare l’immagine della Medusa, ispirata a monete etrusche esposte nel museo locale, ha ulteriormente rafforzato l’argomentazione a favore del valore culturale dell’opera.

Il sindaco di Piombino e la direttrice del museo, Carolina Megale, hanno espresso apprezzamento per l’intervento artistico. Tuttavia, pochi giorni dopo la sua realizzazione, l’opera è stata vandalizzata e successivamente ripristinata dall’artista. Nel mese di aprile 2023, la fontana è stata rimossa su disposizione della Soprintendenza.

Ozmo ha commentato la sentenza, sottolineando che essa riconosce il valore culturale della sua arte e l’attenzione dedicata a ogni intervento. Ha definito la decisione un precedente storico per l’arte pubblica nel contesto del Codice dei Beni Culturali, evidenziando il paradosso di essere stato processato per un gesto culturale mentre i veri vandali non sono stati perseguiti.