Kevin Zhu, giovane violinista vincitore del Premio Paganini nel 2018, ha recentemente girato un video autoprodotto che esplora la Genova di Nicolò Paganini, uno dei più grandi violinisti della storia. Zhu, che ha solo 18 anni al momento della vittoria, ha dichiarato di sentirsi profondamente legato alla città, non solo per il prestigioso premio, ma anche per i ricordi e le amicizie che ha coltivato nel tempo.

Nel video, dedicato al Capriccio n. 24, Zhu intende creare un ritratto della città attraverso la musica, utilizzando il tema e le variazioni del capriccio per raccontare la storia e l’identità culturale di Genova. Tra i luoghi visitati, spiccano il Palazzo Ducale, dove Zhu si è emozionato entrando nella Torre Grimaldina, e l’Oratorio di San Filippo, dove Paganini da bambino ha ottenuto i suoi primi successi. Non manca una visita a San Donato e alla sala dei violini di Tursi, per rendere omaggio al Cannone, il violino di Paganini, che rappresenta una delle passioni di Zhu.

Il violinista ha descritto Paganini come un rivoluzionario, sottolineando l’impatto che ha avuto sulla musica e sul modo di concepire il concerto. Zhu ha anche espresso la sua ammirazione per altri due grandi musicisti: Johann Sebastian Bach, considerato fondamentale per la letteratura del violino, e Leonard Bernstein, noto non solo come direttore d’orchestra, ma anche come compositore e insegnante.

Kevin Zhu tornerà a Genova in autunno per partecipare all’Ottobre paganiniano, durante il quale eseguirà il Concerto n. 2 ‘La Campanella’. Nel frattempo, si concluderà domani il ciclo di conferenze organizzate dal Centro Paganini, dedicate a “Paganini in Europa”, con la partecipazione di Danilo Prefumo e Mariateresa Dellaborra.