Il 23 maggio 2026, durante la cerimonia di chiusura del 79° Festival di Cannes, è stato assegnato un premio storico per la migliore regia ex aequo a Javier Calvo e Javier Ambrossi per il film ‘La Bola Negra’ e a Paweł Pawlikowski per ‘Fatherland’. Questa decisione, presa dalla giuria presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-Wook, segna un momento significativo per il festival, evidenziando l’eccellenza e la diversità delle opere presentate.

‘La Bola Negra’ è un dramma che intreccia tre storie ambientate in epoche diverse: il 1932, il 1937 e il 2017. Il film esplora la repressione dell’omosessualità in Spagna, focalizzandosi sulla figura di Federico García Lorca. La pellicola, che vanta la partecipazione di attori di spicco come Glenn Close e Penélope Cruz, è stata lodata per la sua emotività e ambizione, sebbene alcuni critici l’abbiano definita eccessivamente melodrammatica.

D’altra parte, ‘Fatherland’ di Pawlikowski, con Sandra Hüller nel ruolo di Erika, figlia dello scrittore tedesco Thomas Mann, affronta temi complessi come identità, memoria e spostamento ideologico in una Germania del 1949 divisa. Il film ha ricevuto apprezzamenti per la performance intensa di Hüller e per la sua eleganza visiva, realizzata in bianco e nero. Oltre al premio per la regia, ‘Fatherland’ ha ottenuto riconoscimenti anche per la sceneggiatura e l’interpretazione.

Questi premi ex aequo non solo celebrano il talento dei registi, ma rappresentano anche un passo avanti nella rappresentazione di storie diversificate e significative nel panorama cinematografico contemporaneo. ‘La Bola Negra’ è previsto in uscita in Spagna il 2 ottobre 2026, mentre ‘Fatherland’ continua a ricevere elogi in vari festival internazionali.