La Società Dante Alighieri ha recentemente inaugurato una nuova sede della sua Scuola di italiano a Roma, situata in via Flaminia 79. L’evento è stato presieduto dal Presidente Andrea Riccardi e dalla Vicepresidente Edith Bruck, segnando un importante passo per l’istituzione che, oltre alla storica sede di Palazzo Firenze, ora dispone di un ulteriore spazio dedicato all’insegnamento della lingua italiana.

La nuova sede è dotata di sette aule tecnologiche, una sala studio e uno spazio espositivo, tutti progettati per facilitare l’insegnamento e l’apprendimento dell’italiano come lingua straniera o seconda lingua. Questa scelta strategica di posizionamento, a pochi passi da piazza del Popolo, permette di integrare l’attività didattica con le principali attrazioni culturali della capitale, creando un ambiente stimolante per studenti e docenti.

Il Presidente Riccardi ha sottolineato l’importanza di offrire spazi di studio e relazione che siano facilmente accessibili e vicini a luoghi di interesse culturale. La sede di Palazzo Firenze continuerà a ospitare le attività istituzionali e culturali, inclusa la Biblioteca della Scuola di Roma, dedicata a Tullio De Mauro, che rimane un punto di riferimento per chi desidera approfondire la lingua italiana.

Edith Bruck ha condiviso la sua visione sull’italiano, definendolo una “lingua di libertà” che consente di esprimere la creatività al di fuori dei vincoli della lingua madre. La nuova sede non solo si propone come un centro di apprendimento, ma anche come un luogo di scambio culturale.

Inoltre, la scuola ospiterà un’esposizione delle opere dell’artista Manuel Bonfanti, curata dalla Ulisse Gallery di Roma, che si svolgerà da giugno a dicembre 2026. Questo evento rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione tra arte e linguistica, unendo la promozione della lingua italiana con la valorizzazione della cultura contemporanea.

La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889, è la più antica istituzione italiana dedicata alla promozione della lingua e della cultura italiane nel mondo. Oggi è presente in oltre 70 Paesi, con una rete di 430 comitati e 262 centri d’esame PLIDA, dimostrando un impegno costante nella diffusione della lingua italiana e nella formazione di docenti qualificati.