Il 10 giugno 2026, il Giardino dello Spallanzani di Reggio Emilia ospiterà un evento unico nel suo genere: il concerto-spettacolo di Elio, intitolato ‘La rivalutazione della tristezza’. Questo progetto, prodotto da International Music and Arts, si propone di esplorare la tristezza non come una fragilità da nascondere, ma come un sentimento profondo e vitale, necessario per l’esperienza umana.

Con il suo inconfondibile stile ironico e visionario, Elio guiderà il pubblico in un viaggio musicale e culturale attraverso uno dei sentimenti più ricorrenti nella storia dell’arte, della letteratura e della musica. La tristezza, da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino, verrà riletta nella sua dimensione più autentica, come un’esperienza da attraversare piuttosto che evitare.

Ad affiancare Elio sul palco ci sarà una formazione di musicisti di talento: Alberto Tafuri al pianoforte e alla direzione musicale, Sophia Tomelleri al sax tenore e flauto, Giulio Molteni al basso e Martino Malacrida alla batteria. Insieme, presenteranno un repertorio che attraversa epoche e linguaggi musicali diversi, alternando canzoni d’autore, teatro musicale e grandi classici italiani e internazionali.

Il programma include brani di artisti come Luigi Tenco, Domenico Modugno, Fabrizio De André, Charles Aznavour, James Taylor, oltre a composizioni di Bertolt Brecht e Kurt Weill, e musiche di Nino Rota. Non mancheranno anche richiami al repertorio di Elio e le Storie Tese, rendendo lo spettacolo imprevedibile e variegato.

La proposta di Elio è chiara: la tristezza non deve essere respinta, ma dosata e, se necessario, curata con la musica. Questo concerto-spettacolo si preannuncia come un’esperienza capace di alternare malinconia, leggerezza e comicità, in un perfetto equilibrio tra emozione e intrattenimento.