L’AQUILA, 30 maggio 2026 – Alec Ross, ex consulente senior per l’innovazione nell’amministrazione Obama, presenta il suo nuovo libro “The Italian Dream. Riprendersi il futuro” (Feltrinelli), un’opera che intreccia la sua storia familiare con una riflessione profonda sul futuro dell’Italia. I bisnonni di Ross, originari di Campo di Giove e Cansano, emigrarono negli Stati Uniti in cerca di opportunità, un viaggio che ha segnato la sua vita e la sua carriera.

Nel libro, Ross analizza la stagnazione economica e sociale che l’Italia vive da circa trent’anni, sostenendo che non si tratta di limiti strutturali insormontabili, ma piuttosto di una crisi di fiducia e dinamismo. “Non c’è nulla nel Dna italiano legato al pessimismo”, afferma, sottolineando che il messaggio centrale del suo lavoro è propositivo. La copertina del libro, con la parola ‘America’ cancellata, rappresenta un’affermazione dell’italianità e dei valori distintivi del Paese.

Ross critica l’atteggiamento attendista che caratterizza la cultura italiana, esprimendo il desiderio di vedere i giovani impegnarsi per cambiare il Paese piuttosto che cercare opportunità all’estero. Propone un ritorno a una maggiore meritocrazia, un riconoscimento del ruolo delle donne nell’economia e una fiducia rinnovata nei giovani, considerati adulti nel mondo del lavoro.

Diviso tra Baltimora e l’Emilia-Romagna, dove insegna alla Bologna Business School, Ross osserva le differenze tra i modelli culturali e lavorativi dei due Paesi. “In Italia si vive bene e c’è molto da insegnare agli Stati Uniti”, afferma, ma evidenzia anche la mancanza di crescita economica e di un vero ascensore sociale.

La sua storia personale, che lo ha portato dalla consegna di fusti di birra all’università fino alla Casa Bianca, diventa un esempio di come la meritocrazia possa trasformare le vite. “La meritocrazia consente a qualcuno che a 21 anni consegna fusti di birra di trovarsi, quindici anni dopo, alla Casa Bianca”, conclude Ross, invitando a riflettere su un futuro migliore per l’Italia.