Il Festival di Cannes accoglie tre generazioni della famiglia Dern, con l’89enne Bruce Dern che, in smoking e cappellino dei Los Angeles Dodgers, ha fatto il suo debutto nella sezione Cannes Classics con il documentario Dernsie: The amazing life of Bruce Dern, diretto da Mike Mendez. Accompagnato dalla figlia Laura Dern, anch’essa attrice pluripremiata, e dai nipoti Ellery e Jaya, Bruce ha ricevuto una calorosa ovazione al termine della proiezione del film nella sala Bunuel.

Nel suo intervento, Bruce Dern ha paragonato l’importanza di Cannes a quella delle Olimpiadi, sottolineando il valore che il festival ha per lui e per la sua carriera: “Cannes per me equivale alle Olimpiadi e il fatto che voi mi abbiate accettato e siate venuti qui a vedere questo documentario vuol dire che vi importa di me”. Questo commento evidenzia non solo la sua gratitudine, ma anche il profondo legame che ha con il festival, dove nel 2013 ha vinto il premio come migliore attore per il film Nebraska.

Rispondendo a una domanda del delegato generale del festival, Thierry Frémaux, Bruce ha espresso il suo punto di vista sui documentari, affermando: “Non so bene a cosa servano i documentari, ma io l’ho fatto perché volevo che la gente sapesse cosa significhi iniziare come attore e fare il terzo cowboy da destra per ben 25 anni, ma avere poi la possibilità di crescere”. Questo riflette la sua lunga carriera e il desiderio di condividere la propria esperienza con il pubblico.

Laura Dern, oltre a supportare il padre, è presente a Cannes per le riprese della quarta stagione della serie The White Lotus, che si svolge durante il festival e in altre località iconiche della Costa Azzurra. La sua partecipazione al cast è avvenuta dopo l’improvvisa uscita di Helena Bonham Carter, e insieme a lei recitano attori di spicco come Chloe Bennet, Sandra Bernhard, Vincent Cassel, Steve Coogan, Heather Graham e Ben Kingsley.

Questo evento non solo celebra la carriera di Bruce Dern, ma mette anche in luce il forte legame familiare che unisce i membri della famiglia Dern, rendendo la loro presenza a Cannes un momento significativo per il cinema e per il pubblico presente.