Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026, Grottaglie si trasformerà nella capitale mondiale della ceramica contemporanea grazie alla XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea ‘Mediterraneo’. Questo evento, che celebra la tradizione ceramica della città pugliese, accoglierà opere e visioni artistiche provenienti da 48 Paesi, con un totale di 410 candidature pervenute.

La giuria ha selezionato 66 opere di 62 artisti per la sezione principale del concorso, mentre 15 opere di 14 artisti sono state scelte per la nuova sezione ‘Grande Opera’, dedicata a interventi scultorei e installativi in ceramica. Queste opere saranno esposte negli spazi del Castello Episcopio, creando un dialogo tra arte e contesto urbano.

Il concorso non si limita a celebrare la ceramica come eredità artigianale, ma la propone come una forma viva di espressione contemporanea. La sezione ‘Grande Opera’ prevede un premio di 10mila euro, con l’intento di portare la ceramica oltre i confini museali, integrandola con l’architettura e il paesaggio urbano, in un’ottica di rigenerazione culturale.

I premi confermano l’impegno verso la qualità artistica e il supporto agli autori: il 1° premio ‘Mediterraneo’ offre 5mila euro e l’ingresso dell’opera vincitrice nella collezione del Museo della Ceramica; il 2° premio ‘Mostra Personale’ prevede 2mila euro e uno spazio espositivo dedicato nell’edizione successiva; infine, il 3° premio ‘Residenza d’artista’ – Under 35, del valore di mille euro, include una residenza con tutoraggio e supporto produttivo.

La curatrice Lisa Hockemeyer sottolinea come questo concorso rappresenti un nuovo capitolo nel dialogo tra la tradizione ceramica di Grottaglie e la sperimentazione contemporanea. In un contesto di instabilità e rapidi cambiamenti, la ceramica emerge come un linguaggio artistico dinamico e in continua evoluzione, capace di esprimere le tensioni e le complessità del presente attraverso scultura e installazione.