Si è conclusa con successo School Experience 5, l’iniziativa promossa dal Giffoni Film Festival, che ha portato il cinema nelle scuole italiane come strumento educativo e culturale. In 120 giorni di attività, il festival ha coinvolto 17.879 studenti, 1.962 docenti e 192 plessi scolastici in sette regioni: Calabria, Puglia, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Basilicata e Campania.

Il progetto ha trasformato scuole, cinema, teatri e luoghi di aggregazione in spazi di confronto e creatività, permettendo agli studenti di partecipare a proiezioni di lungometraggi e cortometraggi delle sezioni Feature, Short Experience e Your Experience. Oltre alle proiezioni, gli studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a dibattiti e laboratori dedicati al linguaggio audiovisivo, nonché a percorsi di approfondimento sul digitale.

Un’importante novità è stata la sezione Parental Experience, che ha offerto proiezioni anche per le famiglie, ampliando così l’impatto del festival oltre il contesto scolastico. La cerimonia di chiusura si è svolta nella Sala Blu della Multimedia Valley di Giffoni, dove la responsabile scientifica del progetto, Antonia Grimaldi, ha evidenziato come, grazie ai fondi del Piano Cinema e Immagini per la Scuola, sia stata possibile una sinergia tra scuole e professionisti del settore, portando a un livello qualitativo elevato dei lavori cinematografici realizzati nelle scuole.

Il direttore generale di Giffoni, Jacopo Gubitosi, ha sottolineato l’evoluzione del festival, affermando che cinque anni fa l’idea di un festival itinerante sembrava impossibile, mentre oggi è una realtà consolidata. Questo cambiamento dimostra che credere nelle possibilità è fondamentale per costruire il futuro.

School Experience 5 rappresenta quindi non solo un evento culturale, ma un’importante iniziativa educativa che ha saputo coinvolgere e ispirare le nuove generazioni, utilizzando il linguaggio del cinema per creare comunità e stimolare la creatività.

Di Nicola Bardi

Appassionato di musica, cultura pop e nuove tendenze. Racconta artisti, suoni e scene emergenti con uno sguardo fresco, diretto e curioso, cercando sempre la storia dietro ogni nota.