Fino al 31 agosto, Napoli ospita la prima mostra italiana dedicata a Robert Crumb, maestro del fumetto underground, presso il Castel Nuovo. L’esposizione, intitolata “Robert Crumb. Cattivi pensieri”, presenta oltre 100 opere provenienti dall’archivio visivo di un artista che ha rivoluzionato la controcultura degli anni Sessanta, incarnando il movimento del fumetto underground americano.

Tra i pezzi esposti, si trovano quasi 50 originali d’artista, tra cui tavole, illustrazioni e acqueforti, insieme a decine di riproduzioni di illustrazioni e tavole di fumetto, dischi e pubblicazioni. La mostra offre uno spaccato delle visioni corrosive di Zap Comix e della rivista-laboratorio Weirdo, fino alla monumentale Genesi e al recente Tales of Paranoia.

Nato a Filadelfia nel 1943 e residente in Francia da decenni, Crumb è noto per aver creato icone come Fritz il Gatto e Mr. Natural. Il suo stile, caratterizzato da un disegno virtuosistico e maniacale, riesce a trasformare le sue ossessioni intime e la satira sociale in una spietata radiografia visiva del Novecento.

La mostra è realizzata grazie alla sinergia tra Comicon, con il Direttore artistico Matteo Stefanelli, e il Comune di Napoli, ed è parte del programma Comicon Off. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per promuovere la cultura come strumento di apertura e crescita, confermando Napoli come una città capace di accogliere i linguaggi della creatività.

La mostra si articola in quattro sezioni: Il labirinto interiore, Lo sguardo controculturale, L’alfabeto dell’ossessione, e Dialogo d’artista: Robert Crumb e Pacecco De Rosa, quest’ultima un inedito confronto con l’opera di un artista napoletano seicentesco. Matteo Stefanelli ha descritto il disegno di Crumb come una “corrosione controllata”, capace di rivelare la sostanza più nuda delle cose, rifiutando le maschere della modernità e utilizzando il segno per esprimere verità profonde.