Si è svolta a Padova, nell’aula magna di Palazzo del Bo, la selezione della cinquina finalista della 64/a edizione del Premio Campiello, un prestigioso riconoscimento promosso da Confindustria Veneto. I cinque autori che si contenderanno il premio sono:

  • Marcello Fois con ‘L’immensa distrazione’ (Einaudi);
  • Ermanno Cavazzoni con ‘Storia di un’amicizia’ (Quodlibet);
  • Elena Varvello con ‘La vita sempre’ (Ugo Guanda Editore);
  • Valeria Parrella con ‘La ragazzina’ (Feltrinelli);
  • Alcide Pierantozzi con ‘Lo sbilico’ (Einaudi).

La giuria, presieduta per la prima volta da Roberto Cicutto, ha selezionato questi titoli tra una vasta gamma di opere, evidenziando la qualità e la diversità della narrativa contemporanea italiana.

In aggiunta, è stato assegnato il premio ‘Opera prima’ a Uyangoda Nadeesha per ‘Acqua sporca’, edito da Einaudi, un riconoscimento che sottolinea l’importanza di nuove voci nel panorama letterario.

Il Premio Campiello, giunto alla sua 64/a edizione, rappresenta un momento significativo per la letteratura italiana, non solo per il prestigio del riconoscimento, ma anche per la visibilità che offre agli autori emergenti e affermati. La cerimonia di premiazione si svolgerà nei prossimi mesi, attirando l’attenzione di lettori e critici.