Il Teatro dell’Opera di Roma riprende il suo progetto itinerante OperaCamion, portando la lirica direttamente nelle piazze e nei quartieri della capitale. Dal 31 maggio al 17 giugno, il pubblico avrà l’opportunità di assistere gratuitamente a Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in una versione adattata per spazi urbani, ma che mantiene intatta la ricchezza musicale e teatrale dell’opera originale.

L’inaugurazione avverrà domenica 31 maggio al Quarticciolo, in via dei Larici, un luogo simbolico per il Teatro dell’Opera, poiché ospita i Magazzini del Teatro. Da qui, il camion-teatro si sposterà in altre località, tra cui Bracciano il 9 giugno in Piazza Mazzini e Valmontone, che chiuderà il progetto il 17 giugno in Largo Brodolini.

La direzione musicale è affidata all’Orchestra del Teatro dell’Opera, diretta da Alessandro Poleggi, mentre la regia è curata da Manu Lalli, che si occupa anche dei costumi e delle luci. Sul palco si esibirà una compagnia di giovani interpreti, alcuni dei quali provengono dal Fabbrica Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. L’adattamento musicale è realizzato da Tommaso Chieco e Marco Giustini, con scene di Daniele Leone e coreografie di Chiara Casalbuoni.

La regista Manu Lalli propone una visione del capolavoro rossiniano ispirata al circo, alla commedia dell’arte e al teatro di strada, elementi che si integrano perfettamente con la natura itinerante di OperaCamion. Nel 2025, il progetto ha registrato oltre diecimila presenze per Il Barbiere di Siviglia e altrettante per Tosca, con un significativo 40% di spettatori che ha dichiarato di assistere a un’opera lirica per la prima volta. Questo dato evidenzia la capacità di OperaCamion di attrarre nuovi pubblici, in particolare giovani e giovanissimi, confermando la sua vocazione come progetto culturale di prossimità.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21:15 e l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.