Roberto Genovesi, direttore di Rai Kids, ha annunciato un cambiamento radicale nella programmazione della tv per ragazzi, presentando una proposta di trasformazione che sarà discussa nel prossimo consiglio di amministrazione della Rai. Durante il suo intervento a Cartoons on The Bay, Genovesi ha sottolineato che “nulla sarà più come prima”, evidenziando l’intenzione di Rai Kids di diventare un modello per la Rai come Digital Media Company.

Il progetto, frutto di un anno di lavoro collaborativo con le direzioni editoriali e finanziarie della Rai, mira a rinnovare i paradigmi della programmazione per i giovani, con un piano di produzione per il 2026 già approvato. Genovesi ha espresso ottimismo riguardo alla risposta del mondo dell’animazione italiana, che ha mostrato entusiasmo e professionalità in risposta alle nuove indicazioni editoriali.

Tra le novità, si prevede una nuova impaginazione dell’offerta, con presentazioni integrate tra RaiPlay e la programmazione lineare, abbandonando l’idea di presentazioni separate. Genovesi ha anche menzionato il successo di Pera Toons su Rai Gulp e il suo posizionamento su RaiPlay, dimostrando la competitività dell’animazione italiana.

Un aspetto distintivo della nuova strategia è l’approccio etico nei confronti dell’intelligenza artificiale. Genovesi ha affermato che l’AI avrà un ruolo di supporto, sottolineando l’importanza di mantenere la creatività umana al centro della produzione. “Preferisco investire più budget in contenuti umani piuttosto che in produzioni artificiali”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza dell’etica nel processo creativo.

Rai Kids si propone quindi come un emittente di servizio pubblico, pronta a supportare la libertà creativa degli autori, incoraggiando la produzione di contenuti che possano affrontare temi complessi con intelligenza e sensibilità. Genovesi ha invitato i creatori a esplorare nuovi territori, promettendo un supporto costante da parte della rete.

Con queste premesse, la nuova Rai Kids si prepara a diventare un punto di riferimento per l’intrattenimento giovanile, cercando di attrarre e mantenere l’attenzione delle nuove generazioni in un panorama mediatico in continua evoluzione.