Il progetto di fundraising e corporate membership “67 Colonne per l’Arena di Verona” ha raggiunto un traguardo straordinario, raccogliendo 11,8 milioni di euro dal 2021 ad oggi. Questo risultato è stato celebrato durante l’evento “Fiducia che genera futuro”, dedicato ai mecenati e tenutosi a Verona, dove è stato annunciato un incremento del 25% nella raccolta fondi nel solo 2026, che ha toccato quota 2,6 milioni di euro rispetto ai 2 milioni del 2025.

Il progetto, promosso dalla Fondazione Arena, ha visto la partecipazione di importanti sponsor, tra cui Pastificio Rana e Oniverse, e ha registrato un aumento del 12% nel numero di sponsor commerciali, contribuendo ulteriormente con 2,6 milioni di euro. Questi dati evidenziano l’efficacia del modello di fundraising adottato dalla Fondazione Arena, che si distingue nel panorama lirico-sinfonico italiano.

Secondo un’indagine di Nomisma, il 71% del valore della produzione della Fondazione Arena deriva da risorse proprie, come biglietteria, sponsor e donazioni private, mentre solo il 29% proviene da contributi pubblici. Questo approccio contrasta con la media nazionale dei teatri a statuto ordinario, che dipendono per il 75% dal finanziamento pubblico.

Il valore economico dell’Opera Festival è significativo: genera un indotto di 2 miliardi di euro, crea quasi 6.000 posti di lavoro e produce un gettito fiscale di 206 milioni di euro, con un effetto moltiplicatore di 6,3 euro restituiti al Paese per ogni euro investito. Durante la serata, il Vice Direttore Artistico di Fondazione Arena, Stefano Trespidi, ha sottolineato l’importanza del patrimonio umano e artigianale che sostiene questo successo economico, evidenziando come le persone e il loro talento siano fondamentali per mantenere viva l’opera lirica e per affrontare le sfide internazionali.

Questo traguardo non solo rappresenta un successo per la Fondazione Arena, ma anche un esempio di come la cultura possa generare valore economico e sociale, contribuendo al benessere della comunità e alla promozione dell’arte.