Il regista sudcoreano Park Chan Wook, noto per il suo stile visivo distintivo e le sue trame complesse, ha recentemente espresso il desiderio di tornare a Milano per allestire una mostra fotografica. Questa dichiarazione è avvenuta durante la sua partecipazione alla Milanesiana, dove ha ricevuto un premio omaggio, dopo essere arrivato direttamente dal Festival di Cannes.

Park ha esordito con un tono di disorientamento, spiegando: “Vi chiedo un po’ di comprensione perché sono un po’ disorientato”. Ha poi condiviso un aneddoto personale, rivelando di aver vissuto brevemente a Milano per girare un cortometraggio per un’azienda. La sua connessione con la città è quindi profonda e personale.

Durante l’evento, il regista ha fatto riferimento a Cristian Mungiu, un altro regista di fama, sottolineando la coincidenza di aver premiato il suo lavoro a Cannes. Questo scambio di riconoscimenti tra i cineasti evidenzia l’importanza dei festival cinematografici come piattaforme di celebrazione e interazione tra artisti.

La fondatrice della Milanesiana, Elisabetta Sgarbi, ha accolto con entusiasmo l’idea di una mostra di Park Chan Wook, sottolineando che l’evento è solito ospitare esposizioni di fotografi. Ha anche menzionato di aver portato al regista i cataloghi delle mostre realizzate negli ultimi 27 anni, sperando che il prossimo anno si possa concretizzare questa collaborazione.

La proposta di Park Chan Wook di una mostra a Milano rappresenta non solo un’opportunità per il regista di condividere la sua visione artistica attraverso la fotografia, ma anche un’importante occasione per il pubblico milanese di avvicinarsi a un artista di fama internazionale. La Milanesiana, con la sua tradizione di promuovere la cultura e l’arte, si conferma come un palcoscenico ideale per eventi di questo calibro.