Il 2 giugno 2025 segna l’uscita nelle librerie italiane de ‘La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)’, il nuovo romanzo di Rabih Alameddine, autore libanese-statunitense vincitore del National Book Award 2025. Pubblicato da La nave di Teseo e tradotto da Licia Vighi, il libro si propone come un’opera di grande rilevanza, affrontando temi di identità, conflitto e libertà.

Alameddine, che attualmente divide la sua vita tra San Francisco e Beirut, sarà in Italia per un mini tour a partire dal 4 giugno, in occasione della Milanesiana, un festival culturale ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Durante l’evento, dedicato al tema Il desiderio e la libertà, l’autore dialogherà con la scrittrice palestinese Adania Shibli, con i saluti introduttivi di Annalena Benini e Ferruccio de Bortoli, e si concluderà con un concerto di Uri Caine.

Il romanzo narra la storia di Raja, un professore di filosofia sessantenne, riservato e amante della solitudine, che vive con la madre Zalfa, una donna ottuagenaria ancora forte e invadente, in un piccolo appartamento a Beirut. Un misterioso invito da parte di una fondazione americana, che intende premiarlo per i suoi presunti successi letterari, offre a Raja l’opportunità di allontanarsi dalla madre e dal suo paese, segnato da conflitti e disastri. Tuttavia, l’entusiasmo iniziale di Raja dovrà confrontarsi con le vere motivazioni di quell’invito, portandolo a rievocare il suo passato e i tradimenti che lo hanno segnato.

Rabih Alameddine, nato in Giordania da genitori libanesi e con un percorso di vita che lo ha portato a vivere in Kuwait e Libano, ha completato i suoi studi in Inghilterra e Stati Uniti, dove si è laureato in ingegneria a San Francisco. Oltre a scrittore, è anche pittore e ha già pubblicato con La nave di Teseo ‘Il lato sbagliato del telescopio’ nel 2022.

Il tour di Alameddine proseguirà con eventi a Pescara il 5 giugno, Velletri il 6, Viterbo il 7, Pompei l’8 e Bari il 9 giugno, offrendo ai lettori italiani l’opportunità di incontrare un autore di grande spessore e di riflessione.