Il cinema Majestic di Roma, storica monosala situata in via dei Santi Apostoli, sta per rinascere grazie a un progetto innovativo che trasforma l’esperienza cinematografica in un evento sociale. Con l’apertura prevista nelle prossime settimane, entro giugno 2026, il nuovo Fce Majestic si propone di offrire un’esperienza da club, dove il pubblico potrà gustare drink e stuzzichini durante la visione dei film.

Il progetto, ideato da Richard Borg e Marco Belardi insieme ai soci Luigi Borg e Francesco Bove, prevede la trasformazione della sala in due spazi da 32 e 44 posti, con un biglietto di ingresso di 25 euro che include un drink e uno stuzzichino. L’idea è quella di attrarre un pubblico selezionato, ispirandosi a modelli di successo già presenti in Inghilterra, dove la combinazione di cinema e offerta gastronomica ha riscosso grande successo.

“Un certo tipo di pubblico non va più in sala non perché non interessato al prodotto, ma perché gli spazi non sono più adeguati al suo standard di vita”, ha dichiarato Borg, sottolineando l’importanza di rinnovare l’offerta per attrarre nuovamente gli spettatori. Le nuove sale saranno dotate di poltrone reclinabili, possibilità di ricaricare i dispositivi mobili e luci personalizzabili, per garantire un comfort ottimale durante la visione.

Inoltre, il cinema Majestic offrirà un servizio di “cinema on demand”, permettendo agli spettatori di richiedere la proiezione di film non visti in precedenza, a condizione che venga raggiunto un numero minimo di partecipanti. Questo servizio mira a rendere la programmazione più interattiva e personalizzata, rispondendo alle esigenze del pubblico moderno.

Marco Belardi ha espresso il suo sogno di utilizzare questo spazio per presentare i propri film, incluso il nuovo lavoro di Ferzan Ozpetek, Nella gioia e nel dolore, previsto per Natale 2026. La sala sarà attrezzata con tecnologia all’avanguardia, con proiezioni in 4K Laser RGB e audio Dolby Atmos, per garantire un’esperienza visiva e sonora di alta qualità.

La rinascita del cinema Majestic rappresenta non solo un’opportunità per rivitalizzare un luogo storico della cultura romana, ma anche un tentativo di adattare l’esperienza cinematografica alle nuove esigenze del pubblico, creando un ambiente dove il cinema diventa un momento di socialità e convivialità.