Dal 2 al 3 maggio 2024, Crotone diventerà la capitale nazionale del sassofono, ospitando la quarta edizione del SaxophonEvent. Oltre 200 sassofonisti provenienti da varie regioni d’Italia si ritroveranno al Teatro comunale Vincenzo Scaramuzza per un’iniziativa di grande respiro culturale e musicale.
Il progetto, ideato dal sassofonista classico di rilievo internazionale Francesco Salime, originario di Cortale, si distingue per la sua ambizione di superare la dimensione meramente concertistica, proponendosi come un luogo di condivisione culturale e valorizzazione territoriale. La scelta della Calabria sottolinea il rapporto forte tra l’artista e la sua terra, in un momento in cui la città di Crotone è rilanciata come spazio vivo e sensibile all’arte.
La direzione artistica vede il contributo del Maestro Fernando Romano, della Beethoven Acam, che ha illustrato come il timbro del sassofono, caldo e graffiante, diventi un filtro sensoriale capace di intrecciare la storia e il mare della città pitagorica. Il programma musicale si caratterizza per un ampio spettro di generi, coinvolgendo sia musicisti professionisti sia pubblico non specialistico, in un equilibrio sapiente tra virtuosismo tecnico e dimensione inclusiva.
L’evento si articola in momenti distinti: il 2 maggio è prevista la prova finale e la premiazione del Concorso nazionale di Sassofono Giuseppe de Matola, con una giuria presieduta dal prestigioso Maestro Alain Crepin, figura internazionale nel mondo del sassofono e della direzione orchestrale. A supporto dei finalisti ci sarà il Pythagoràs Saxophone Ensemble, ensemble calabrese fondato dal medesimo Salime nel 1990 presso il Conservatorio di Cosenza, già protagonista a livello nazionale e internazionale.
Il giorno successivo, in mattinata, si terrà una conferenza intitolata “Migliora la performance musicale con la tua mente” tenuta da Francesco Burrai, psicologo, ipnologo e musicista. Questo appuntamento interdisciplinare offre un’apertura verso le potenzialità psicologiche legate alla pratica musicale, ampliando il confronto oltre la dimensione strettamente esecutiva. La serata concluderà con il concerto del Grande Ensemble di Sassofoni, che attraverserà repertori dal ‘700 fino a omaggi contemporanei, inclusa una rivisitazione di brani di Rino Gaetano. Ogni gruppo musicale presenterà un programma autonomo, sottolineando varietà e autonomia artistica.
L’intento dell’iniziatore Salime è chiaramente quello di fondare un evento che stimoli non solo la valorizzazione tecnica e artistica dello strumento, ma anche lo scambio culturale con un carattere amichevole e inclusivo, un segnale di resistenza culturale in un mondo segnato da tensioni sociali.
Per partecipare è necessaria la prenotazione gratuita, in linea con la volontà organizzativa di assicurare un accesso aperto e ordinato, valorizzando al meglio la bella cornice del Teatro Scaramuzza.