Dal 21 al 23 maggio, il maestro Semyon Bychkov torna sul podio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per un atteso concerto sinfonico che unisce il classicismo di Wolfgang Amadeus Mozart alla suggestiva Sinfonia delle Alpi di Richard Strauss. Le esibizioni si terranno il 21 e 22 maggio alle 20 e il 23 maggio alle 18.

Ad affiancare Bychkov nella prima parte della serata sarà il pianista Emanuel Ax, un volto noto al pubblico romano, che ha debuttato a Santa Cecilia nel 1988. Ax, che ha collaborato con artisti di fama mondiale, eseguirà il Concerto per pianoforte n. 22 K 482 di Mozart, un’opera che mette in risalto la sua maestria e il suo affiatamento con l’orchestra.

La seconda parte del concerto sarà dedicata alla Sinfonia delle Alpi (Eine Alpensinfonie) di Strauss, un capolavoro del tardo romanticismo che evoca la bellezza e la grandiosità delle montagne. Questo brano, con la sua ricca orchestrazione e le sue complesse dinamiche, rappresenta una sfida affascinante per l’orchestra e un’esperienza immersiva per il pubblico.

Semyon Bychkov, nato a San Pietroburgo nel 1952, ha una carriera internazionale che lo ha visto dirigere in alcuni dei più prestigiosi teatri d’opera del mondo, tra cui La Scala, l’Opéra national de Paris e il Metropolitan Opera di New York. La sua formazione musicale è iniziata in tenera età e ha continuato a svilupparsi in Europa e negli Stati Uniti, dove si è affermato come uno dei direttori d’orchestra più rispettati della sua generazione.

Bychkov ha debuttato con l’orchestra di Santa Cecilia nel 1992 e da allora ha consolidato un legame speciale con l’istituzione, contribuendo a elevare il profilo della musica sinfonica nella capitale italiana. La sua direzione è caratterizzata da una profonda comprensione del repertorio e da un’interpretazione che riesce a catturare l’essenza delle opere eseguite.

Questo concerto rappresenta un’importante occasione per gli appassionati di musica classica di assistere a un evento che promette di unire la bellezza melodica di Mozart con la grandiosità evocativa di Strauss, sotto la guida di un maestro di fama internazionale.