Il 1° giugno 2026, Palm Springs ha fatto la storia con un evento straordinario: 1.037 sosia di Marilyn Monroe si sono riuniti per celebrare il centenario della diva, battendo il precedente record di 254 partecipanti stabilito a Brighton, in Australia, prima della pandemia. Questo raduno, che ha avuto luogo attorno alla celebre statua ‘Forever Marilyn’, ha visto uomini e donne di ogni età e provenienza indossare abiti bianchi svolazzanti, parrucche biondo platino e rossetto rosso fuoco, tutti armati di un calice da Martini.

La statua, alta quasi otto metri, rappresenta Marilyn in una delle scene più iconiche del cinema, quella del film ‘Quando la moglie è in vacanza’ (‘The Seven Year Itch’, 1955), dove il suo vestito si solleva sopra una grata della metropolitana di New York. I partecipanti hanno dovuto registrarsi in anticipo, pagando una quota di circa 70 euro, per ricevere un ‘kit di travestimento’ che includeva il famoso vestito bianco, una parrucca e un calice da Martini. Un team di parrucchieri e truccatori ha completato il look con trucco e un neo sopra il labbro, simbolo distintivo della star.

Tra i partecipanti, Gabriela e Miguel, una coppia di attori sposati, hanno percorso tre ore da Los Angeles per partecipare a questo evento unico, sottolineando l’importanza di momenti come questi nella vita. Gabriela ha dichiarato che vestirsi da Marilyn è un modo per ricordare il potere delle donne, mentre Miguel ha scherzato sul suo desiderio di entrare nel Guinness dei primati. Anche molti uomini hanno partecipato, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e celebrazione.

Toni, un sessantenne proveniente dal Mississippi, ha condiviso il suo amore per Marilyn, legato ai pomeriggi trascorsi a guardare i suoi film con la nonna. Monica Bowers, una californiana di circa quarant’anni, ha descritto Marilyn come una figura con cui ci si può identificare, capace di esprimere sia giocosa sensualità che vulnerabilità. Una giovane donna, coperta di tatuaggi, ha espresso la sua emozione per l’icona, sottolineando come Marilyn rappresenti un esempio di resilienza e consapevolezza di sé.

Questo raduno non è stato solo un omaggio a una delle più grandi star di Hollywood, ma anche una celebrazione della comunità e della cultura che Marilyn continua a rappresentare, dimostrando che il suo fascino e la sua influenza sono ancora vivi e vibranti.