Il 3 giugno segna l’arrivo in libreria di ‘Soltanto il giorno’, esordio di Santina Cosetta, che inaugura la nuova collana Milleluci di Giunti Editore. Questa collana si propone di unire il rigore letterario con il piacere della lettura, offrendo opere che possano attrarre un pubblico ampio e variegato.

Il romanzo, già venduto in quattro paesi (Francia, Spagna, Germania e Polonia), è un racconto corale che narra la vita di Marianna Cosetta, bisnonna dell’autrice, una donna che affronta le difficoltà della Sicilia del dopoguerra. Santina Cosetta descrive la sua terra come un luogo di sfide, ma anche di ricchezze culturali e umane: “Il mio romanzo racconta una Sicilia durissima, quella della Prima guerra mondiale, governata da gerarchie precise. Ma anche una terra piena di saperi, cucine rumorose, piccoli sgarbi, solidarietà femminili, e persone che sopravvivono inventandosi ogni giorno un modo per restare umane e visibili”.

La storia è ambientata ad Avola nel 1885, dove Marianna, chiamata affettuosamente Cosuzza, viene affidata a Lisetta, una figura materna che le insegna i segreti delle erbe e della cucina. Quando Lisetta parte per l’America, Marianna viene mandata a servizio in una grande masseria, dove scopre un mondo governato da regole rigide, ma trova anche un senso di appartenenza nella cucina rumorosa della masseria.

Con l’arrivo dei villeggianti, la vita di Marianna subisce un cambiamento radicale, portando con sé un’amicizia profonda e un amore che sfida le convenzioni sociali. La narrazione si sviluppa attraverso le sfide che Marianna affronta, inclusa la maternità negli anni ’20, quando decide di crescere suo figlio da sola, rivendicando il suo cognome.

Santina Cosetta, nata a Messina nel 1979 e attualmente residente a La Spezia, ha un percorso che spazia dalla ricerca archeologica al restauro di materiali cartacei antichi. La sua esperienza si riflette nella scrittura, dove cerca di dare voce a chi è rimasto ai margini della storia. “Stavo ricostruendo le origini della mia famiglia, seguendo tracce che pensavo mi avrebbero portata altrove. Ad un certo punto ho capito che la storia più importante non era quella di chi aveva avuto privilegi, ma di chi aveva sofferto e scelto”.

Con ‘Soltanto il giorno’, Santina Cosetta non solo racconta la vita di una donna resiliente, ma invita anche i lettori a riflettere sulla memoria e sull’importanza di dare voce a chi, come Marianna, ha vissuto in silenzio. La collana Milleluci si propone quindi come un nuovo spazio per storie che meritano di essere raccontate e ascoltate.